Formula 1, il venerdì in Texas si tinge di rosso: Leclerc davanti a tutti
La Ferrari lancia segnali incoraggianti nelle prove libere del venerdì ad Austin. Charles Leclerc ha concluso davanti a tutti la seconda sessione del Gran Premio degli Stati Uniti, fermando il cronometro su un tempo che gli ha permesso di precedere Kimi Antonelli su Mercedes per appena 42 millesimi. Una sfida serratissima che conferma l’equilibrio tra le due scuderie, in attesa delle qualifiche. Il giovane pilota italiano ha mostrato un ritmo competitivo dopo un intenso lavoro di messa a punto sulla sua W17. Antonelli punta a un fine settimana potenzialmente decisivo per la corsa al titolo mondiale: per conquistare matematicamente il campionato, dovrà vincere la gara con George Russell non oltre il nono posto e Lewis Hamilton fuori dalle prime quattro posizioni. Nonostante qualche difficoltà incontrata nella prima sessione, il talento della Mercedes è riuscito a reagire con efficacia.
Formula 1, Verstappen lancia la sfida: Leclerc prova a tenere il passo
A impressionare maggiormente, tuttavia, è stato ancora Max Verstappen. Il campione olandese ha dimostrato una notevole rapidità sia sul giro singolo sia nelle simulazioni di gara, confermando la competitività della Red Bull. Le indicazioni raccolte suggeriscono che anche ad Austin sarà uno degli avversari più difficili da superare. Segnali positivi arrivano anche dal box Ferrari, dove le novità introdotte su fondo e ali sembrano aver prodotto benefici. Leclerc si è trovato a proprio agio durante entrambe le sessioni, mentre Hamilton ha terminato quarto, pur evidenziando alcune perplessità sulla configurazione della monoposto. Sarà fondamentale verificare il rendimento sul passo gara. La Mercedes ha chiuso con Russell quinto, mentre l’inglese è finito sotto investigazione per aver ostacolato Leclerc nelle fasi iniziali delle seconde libere. Più arretrata la McLaren, con Norris settimo e Piastri ottavo, alle spalle di Lawson. Hadjar ha ottenuto il nono tempo, davanti a Bearman e Bortoleto. Quest’ultimo, insieme a Colapinto e Lindblad, dovrà inoltre scontare una penalità legata alla sostituzione di componenti della power unit. Le qualifiche chiariranno i reali rapporti di forza.
Formula 1, i tempi della prima sessione di libere
1. Leclerc (Ferrari) 1’36″052
2. Verstappen (Red Bull) 1’36″136
3. Norris (McLaren) 1’36″297
4. Russell (Mercedes) 1’36″378
5. Antonelli (Mercedes) 1’36″533
6. Hamilton (Ferrari) 1’36″555
7. Piastri (McLaren) 1’36″786
8. Bortoleto (Audi) 1’36″995
9. Lindblad (Racing Bulls) 1’37″063
10. Lawson (Racing Bulls) 1’37″309
11. Bearman (Haas) 1’37″665
12. Alonso (Aston Martin) 1’37″688
13. Stroll (Aston Martin) 1’37″783
14. Hadjar (Red Bull) 1’37″790
15. Gasly (Alpine) 1’37″801
16. Ocon (Haas) 1’37″896
17. Colapinto (Alpine) 1’38″121
18. Hulkenberg (Audi) 1’38″122
19. Sainz (Williams) 1’38″846
20. Bottas (Cadillac) 1’39″053
21. Herta (Cadillac) 1’39″979
22. Albon (Williams) 2’16″468
Formula 1, i tempi della seconda sessione di libere
1. Leclerc (Ferrari) 1’35″291
2. Antonelli (Mercedes) 1’35″333
3. Verstappen (Red Bull) 1’35″480
4. Hamilton (Ferrari) 1’35″906
5. Russell (Mercedes) 1’36″035
6. Lawson (Racing Bulls) 1’36″331
7. Norris (McLaren) 1’36″373
8. Piastri (McLaren) 1’36″387
9. Hadjar (Red Bull) 1’36″411
10. Bearman (Haas) 1’36″536
11. Bortoleto (Audi) 1’36″832
12. Gasly (Alpine) 1’36″840
13. Lindblad (Racing Bulls) 1’36″959
14. Ocon (Haas) 1’37″111
15. Colapinto (Alpine) 1’37″201
16. Alonso (Aston Martin) 1’37″235
17. Stroll (Aston Martin) 1’37″269
18. Hulkenberg (Audi) 1’37″430
19. Bottas (Cadillac) 1’38″422
20. Sainz (Williams) 1’38″446
21. Perez (Cadillac) 1’39″036
22. Albon (Williams) 1’43″426