Formula 1, Leclerc durissimo e Vasseur non si espone. Gioia Antonelli
Vince ancora Andrea Kimi Antonelli, sempre più leader del Mondiale. L’italiano trova la terza di fila in Formula 1 conquistando il Gran Premio di Miami. Grande delusione, invece, per Leclerc che vede sfumare il podio nel finale per un suo errore. Di seguito le principali parole nel post gara.
Leclerc: “Errore inaccettabile. Ho buttato tutto”
Durissimo con se stesso Charles Leclerc al termine del Gran Premio di Miami di Formula 1. Il monegasco spiega quanto accaduto nel finale: «Non ho avuto problemi all’ala, no. L’idea era lasciare passare Piastri altrimenti non l’avrei tenuto dietro, avevo bisogno dell’overtake mode nell’ultima curva. Poi ho gestito male curva 1, 2 e 3 e ho fatto un errore inaccettabile. Dopo un inizio di stagione quasi perfetto non posso permettermi questo errore». Il pilota Ferraricontinua con l’autocritica: «Sono molto arrabbiato e deluso di me stesso, avevamo fatto il massimo fino a quel momento pur non avendo passo. Ci sono anche cose nel background da valutare: dico buonissima gara perché l’ho gestita al meglio, poi ci sono decisioni da guardare insieme per migliorare. Avevamo comunque massimizzato tutto fino all’ultimo giro, quando ho buttato tutto nel cestino. Sono deluso, mi dispiace tanto per il team che ha lavorato tanto e per i tifosi che ci stanno sempre dietro. Non è accettabile».
Vasseur: “Sappiamo cosa manca, ma c’è una cosa da risolvere”
Anche il team principal Ferrari è intervenuto al termine della gara. Queste le parole di Fred Vasseur: «Gara difficile da interpretare. All’inizio eravamo in testa mantenendo il primo posto e avendo la gara sotto controllo. Gli altri sono arrivati dopo la Safety Car, abbiamo perso posizioni e la gara è diventata più difficile. Abbiamo sofferto di surriscaldamento al posteriore, ma c’è troppo divario tra le due porzioni di gara. Ci manca un po’ di velocità al momento, guardando alla qualifica è questione di 1-2 decimi a sessione. Il problema principale del weekend e della gara è stato però di costanza nel passo. A pista libera era buono, in bagarre meno». E ancora: «Non abbiamo vantaggi in rettilineo al momento, è un problema quando siamo in lotta: diventa semplice perdere posizioni. Ma lo sappiamo, non è questione solo di motore. C’è da lavorare su ogni aspetto. Ma all’inizio siamo stati in testa con un certo agio, potremo farlo più a lungo in futuro. Non è andata più bene dopo aver perso posizioni, concentriamoci sul Canada e cercheremo di portare altri aggiornamenti presto. Siamo alla quarta gara, lottare per il titolo è possibile sempre nelle corse. Dobbiamo essere competitivi e avere passo per la pole, ma sappiamo cosa fare e dove intervenire».
Antonelli: “Ora mi godo il momento, poi testa al Canada”
Grande gioia per Andrea Kimi Antonelli. Il leader del Mondiale di Formula 1 festeggia, ma resta concentrato e pensa al futuro: «Gara complicata, non avevo confidenza in partenza. Ma alla fine non è andata così male, per quanto abbia fatto un errore di valutazione con Leclerc e sia andato lungo per evitarlo. Ma sono stato fortunato per come sono andato le cose, c’è stata battaglia, ho sbagliato con Lando l’uso dell’energia ma il passo era buono, molto più forte della Sprint. Ho dovuto essere molto concentrato per evitare errori, non è stato facile ma sono contento di averla portata a casa. Bisogna rimanere concentrati, il campionato è lungo e dobbiamo alzare l’asticella. George andrà fortissimo in Canada, serviranno lavoro e concentrazione. Mi godrò il momento, poi penserò al Canada per tornare ancora più forte. Dedico la vittoria ad Alex Zanardi».