Tennis

L’attacco di Isner ai Masters 1000: “Ho guadagnato più io a Miami nel 2018 che Sinner nel 2026”. Il motivo

L’ex tennista John Isner solleva un’anomalia nel montepremi del Masters 1000 di Miami
John Isner
John Isner (Getty Images)

L’ex n. 8 della classifica ATP John Isner parla nel suo podcast di un aspetto curioso come l’abbassamento del montepremi del Masters 1000 di Miami per il vincitore del torneo con l’assegno incassato dall’americano nel 2018 più alto di quello ricevuto da Jannik Sinner in questa stagione.

L’anomalia segnalata da Isner che coinvolge Sinner

Il 40enne di Greensboro ne parla in modo provocatorio: “Nei tornei Masters 1000, i premi del vincitore sono diminuiti. Quando ho vinto a Miami nel 2018, ho incassato più soldi di Sinner quest’anno nel 2026. Hanno ridistribuito i premi, e il totale è più alto. Ma la quota del vincitore nel 2026 è inferiore di circa 200.000 dollari rispetto a quella del 2018. È assurdo, è ridicolo. Nessun altro sport al mondo si trova in una situazione simile al momento. D’altra parte, i montepremi dei tornei del Grande Slam sono esplosi. E si sente continuamente parlare di record di vendita dei biglietti a Montecarlo, di incassi record a Indian Wells. È pazzesco“.

I numeri di Isner in carriera

8° posto – miglior piazzamento nella classifica ATP

16 titoli ATP

489 vittorie su 896 partite disputate

Miglior piazzamento negli Slam: semifinale (Wimbledon 2018)