MotoGP, Martin correrà a Sepang: la strategia di Aprilia
Il weekend di Sepang è ormai alle porte. Il prossimo appuntamento con la MotoGP sarà nel Gran Premio di Malesia, dove proseguirà la corsa al titolo che vede protagonisti: Marq Marquez e un recuperato Jorge Martin. Il pilota Aprilia, infatti, ha ottenuto nelle scorse ore il permesso dei medici per tornare in pista a soli cinque giorni di distanza dalla caduta in Sprint race a Philippe Island. Una caduta che gli aveva comportato una frattura al polso che lo avrebbe costretto a saltare la gara lunga del Gran Premio d’Australia, alla fine non corsa per ragioni climatiche. Un’eventualità, quest’ultima, che ha limitato i danni e che permetterà a Jorge Martin di giocarsi ancora il titolo con Marquez nel fine settimana malesiano.
Le condizioni di Martin
Prima dell’inizio del fine settimana in Malesia, Martin ha preso parola ai microfoni della MotoGP, facendo anche un punto sulle sue condizioni e sulle sue ambizioni: “Ottenere l’idoneità medica era il primo passo, poi salire in moto sarà un altro grande passo. Dopo aver guidato deciderò se continuare o meno durante il fine settimana. Mi sento grato di essere qui e di poterci provare a soli cinque giorni da quando mi sono fratturato il radio. Cercherò di essere competitivo e di stare bene. Se non fossi in lotta per il campionato, avrei il braccio ingessato e dovrei aspettare quattro o cinque settimane. Questa sarebbe la terapia normale. Ho cercato di fare tutto il possibile in questi giorni a Kuala Lumpur per velocizzare i tempi. Ma la calcificazione dell’osso richiede il suo tempo, l’osso non è ancora saldato ed è rotto, quindi guiderò con un polso fratturato. Cercherò di godermi i giri che farò e vedremo se sarò in grado di essere competitivo“.
La strategia di Aprilia per Martin
In vista del ritorno di Jorge Martin, Aprilia ha stabilito una strategia per limitare i danni e mettere in condizioni il pilota di non accusare troppi problemi fisici. A parlarne è stato Paolo Bonora, Racing Manager di Noale: “Ad essere onesti, non lo stiamo spingendo a forzare nulla perché sappiamo che è necessario aspettare e, probabilmente, trovare una situazione migliore su un altro circuito. Ma almeno domani ci proverà. Probabilmente domani mattina la sessione si svolgerà sul bagnato, quindi lui cercherà di andare piano senza correre rischi. Poi, dopo la prima sessione, si sottoporrà a un nuovo controllo presso il centro medico per verificare che sia tutto a posto e che possa continuare il weekend“.