Grammy Awards 2027, arriva la categoria dedicata al pop asiatico: tutte le novità
Per la prima volta nella storia dei Grammy Awards, il K-pop, il J-pop e il C-pop avranno una categoria esclusivamente dedicata. Si tratta della principale innovazione introdotta dalla Recording Academy in vista della 69ª edizione dei premi, che porterà il totale delle categorie in gara a quota 100 grazie all’aggiunta di cinque nuovi riconoscimenti. Le novità, però, non si fermano qui. L’organizzazione ha infatti approvato una serie di modifiche regolamentari, tra cui un aggiornamento dei criteri di ammissibilità per la categoria Best New Artist. La cerimonia dei Grammy Awards 2027 sarà trasmessa il 7 febbraio su ABC e in streaming attraverso Disney+ e Hulu.
Cambiano le regole per la Best New Artist
Tra gli interventi più significativi figura la revisione dei criteri per la categoria Best New Artist. La Recording Academy ha deciso di aumentare da tre a quattro il numero massimo di candidature consentite prima che un artista perda l’idoneità a concorrere. La precedente normativa, in vigore almeno dal 2020, escludeva automaticamente chi aveva già ottenuto tre candidature, anche nel caso in cui fossero arrivate come componente di una band già affermata. Secondo l’Academy, la modifica è stata introdotta per tenere conto dei nuovi percorsi di crescita professionale degli artisti e dei cambiamenti nel mercato musicale contemporaneo. La novità potrebbe favorire artisti come Ella Langley, Megan Moroney, Ken Carson e Ravyn Lenae. Tutti avevano già raggiunto il limite delle tre candidature e, con il vecchio regolamento, non avrebbero più potuto essere presi in considerazione. Situazione analoga anche per i Geese e per il loro frontman Cameron Winter, che sommando le candidature ottenute con il gruppo e quella ricevuta come solista avrebbero superato il precedente tetto massimo. Va comunque ricordato che essere eleggibili non significa ottenere una nomination. Negli ultimi tre anni la categoria ha assegnato soltanto otto nomination per edizione, a fronte di oltre 320 candidature ricevute ogni anno. Il CEO della Recording Academy, Harvey Mason Jr., ha spiegato che numerosi professionisti del settore hanno evidenziato come i tempi necessari per costruire una carriera di successo siano oggi molto più lunghi rispetto al passato. Per questo motivo è stata istituita una task force incaricata di studiare e proporre le modifiche approvate.
Nasce la Best Asian Pop Music Performance
La nuova categoria che ha attirato maggiormente l’attenzione è senza dubbio la Best Asian Pop Music Performance. Il premio sarà destinato alle migliori performance di musica pop asiatica riconosciute nei rispettivi mercati di riferimento. Potranno concorrere produzioni K-pop, J-pop e C-pop, oltre ad altri sottogeneri del pop asiatico, purché includano un utilizzo significativo di una o più lingue asiatiche. I brani registrati interamente in inglese non saranno invece ammessi, mentre l’impiego occasionale di singole parole o brevi espressioni non sarà considerato sufficiente per l’idoneità. La nuova categoria si aggiunge a quelle già dedicate a specifiche aree geografiche e culturali, come Best African Music Performance e Best Música Mexicana Album. Secondo Mason Jr., il crescente peso internazionale del pop asiatico ha reso necessario un riconoscimento capace di rappresentarne adeguatamente la portata artistica e commerciale.
Debutta la Best Latin Song
Tra le nuove categorie compare anche la Best Latin Song, dedicata agli autori di canzoni latine originali composte per almeno il 51% in lingua spagnola. L’introduzione di questo premio porta a sette il numero complessivo delle categorie dedicate specificamente alla scrittura musicale, affiancandosi a quelle già esistenti per rock, R&B, rap, country, American roots e produzioni per media visivi. Harvey Mason Jr. ha sottolineato come, nonostante il crescente successo della musica latina a livello globale, gli autori del settore non disponessero ancora di un riconoscimento specifico all’interno del Latin Field dei Grammy.
Nuova categoria per collaborazioni e gruppi R&B
Un’altra novità riguarda il mondo dell’R&B contemporaneo. La Best R&B Collaboration or Duo/Group Performance premierà le migliori interpretazioni realizzate da duo, gruppi o collaborazioni tra artisti. Contestualmente, la storica Best R&B Performance cambierà denominazione e diventerà Best R&B Solo Performance. La modifica allinea il settore R&B a quanto già avviene da tempo nelle categorie pop e country, dove esiste una distinzione tra performance individuali e collettive.
Arriva la Best Traditional Pop Vocal Performance
La Recording Academy ha deciso di creare uno spazio dedicato anche al pop tradizionale. La nuova Best Traditional Pop Vocal Performance sarà riservata a singoli e canzoni che non rientrano nelle moderne sonorità del pop contemporaneo. Fino a oggi questi lavori venivano inseriti nelle categorie Pop Solo Performance o Pop Duo/Group Performance, spesso trovandosi a competere con produzioni molto diverse per stile e approccio musicale. Il nuovo riconoscimento si affianca alla già esistente Best Traditional Pop Vocal Album, istituita nel 1992.
Ritorna la distinzione tra folk tradizionale e contemporaneo
Tra le modifiche figura anche il ritorno alla separazione tra folk tradizionale e folk contemporaneo, una distinzione eliminata durante la riorganizzazione delle categorie avvenuta nel 2012. La nuova Best Traditional Folk Album premierà i migliori album di folk tradizionale, mentre la precedente Best Folk Album assumerà la denominazione di Best Contemporary Folk Album. Grazie a questa revisione, il folk diventa il terzo genere musicale, dopo country e blues, a prevedere categorie separate per le produzioni contemporanee e quelle tradizionali.
Ballot Plus e le altre modifiche al regolamento
La Recording Academy ha inoltre introdotto il sistema Ballot Plus, una nuova modalità di voto facoltativa che si affiancherà al tradizionale schema “10/3”. Con il vecchio modello, dopo aver espresso il proprio voto nelle sei categorie generali, ogni membro poteva votare in un massimo di dieci categorie distribuite su non più di tre ambiti musicali. Il Ballot Plus consentirà invece ai professionisti con competenze certificate in più generi di esprimersi fino a quindici categorie, indipendentemente dal settore di appartenenza. Tra le altre modifiche approvate figura la riduzione dal 75% al 66% della quota minima di materiale inedito richiesta affinché un album possa essere considerato valido ai fini della candidatura. Inoltre, autori e compositori dei brani contenuti negli album vincitori riceveranno ora riconoscimenti ufficiali, comprese statuette e certificati, al pari di produttori e ingegneri del suono. Infine, saranno ammesse anche le pubblicazioni distribuite esclusivamente in formato digitale nelle categorie Best Album Notes e Best Historical Album, a condizione che il materiale supplementare sia incluso nel download commerciale dell’opera.