Grande Fratello, la Caruso tra rabbia e fragilità: il racconto dopo l’eliminazione
Sono passate due settimane dall’uscita di Paola Caruso dalla casa del Grande Fratello VIP. La bonas di Avanti Un Altro, che dal 28 aprile è tornata a riabbracciare la propria famiglia – in particolar modo il figlio Michele al quale ha dedicato anche un post Instagram – è stata ospite da Silvia Toffanin nella trasmissione Verissimo. Durante l’intervista ha raccontato la sua esperienza da concorrente negli studi di Cinecittà soffermandosi sulla autenticità che l’avrebbe caratterizzata durante la sua partecipazione al GF VIP e sui momenti di rabbia che l’hanno vista protagonista davanti alle telecamere.
La Caruso ripercorre la sua avventura al Grande Fratello
“Mi sono resa conto di molte mie fragilità: alcune cose a volte le buttiamo giù nel nostro subconscio perché nella vita di tutti i giorni non le affrontiamo. In alcune situazione, come in un reality, in cui sei in un luogo chiuso, lontana dai tuoi affetti e dalla tua vita, ti viene fuori una parte del tuo carattere che neeanche tu sapevi di avere. Ho sbagliato nei modi, a esprimermi in determinati litigi e in determinati scontri perché è uscita una parte di me che non è la mia. È uscita la rabbia di un dolore e di una fragilità che io ho e non pensavo di avere. Ho avuto delle reazioni di rabbia. Io provavo delle emozioni vere e forti, che non sono riuscita a gestire. Ho trasformato i miei sentimenti, la mia delusione, il dolore che ho dentro nella forma che lì è venuta fuori. Ho dovuto fare i conti con una parte di me che tenevo nascosta e che non avevo calcolato che sottopressione potesse uscire sotto forma di rabbia“.
La Caruso racconta la sua fragilità
“Mi sono resa conto che io ho un dolore grande da metabolizzare, che probabilmente in questi ultimi otto, nove anni non ho metabolizzato. Sono andata avanti, partendo da una base che era fragile, sabbiosa e qui mi è crollato tutto. Mi sono vista fragile, mi sono auto-spaventata di quello che provavo e la paura mi ha fatto reagire con la rabbia. Non sapevo come gestirmi: ho scoperto qualcosa di me che non sapevo“.