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ATP Challenger Cagliari 2026, Berrettini incorona Sinner: “L’unico che vince sempre da favorito”

Da Cagliari Matteo Berrettini parla anche del grande periodo di forma vissuto da Jannik Sinner
Matteo Berrettini e Jannik Sinner
Matteo Berrettini e Jannik Sinner (Getty Images)

Vittoria prestigiosa per Matteo Berrettini al 2° turno dell’ATP Challenger 175 di Cagliari dove sconfigge la testa di serie n. 1, Mariano Navone, con il punteggio di 7-5 6-3, regalandosi un intrigante duello con Hubert Hurkacz venerdì 1° maggio alle ore 15:00 per un posto in semifinale.

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Berrettini giudica la sua prestazione con Navone

Il romano è soddisfatto del livello di gioco espresso contro l’argentino, campione in Sardegna nel 2024: “Negli ultimi mesi mi sento in forma fisicamente e tennisticamente. Quello che è un pochino mancato è stata la fase competitiva, un qualcosa che in passato facevo meno fatica a ritrovare dopo un periodo di stop. Adesso ogni tanto mi capita di oscillare un pochino, infatti l’obiettivo di queste prime due partite e di questo torneo in generale era proprio di ritrovare questo tipo di continuità di attenzione. Sono molto contento per il livello espresso in campo con Mariano Navone che è un signor giocatore, soprattutto sulla terra; è una partita che, se non giocata in questo modo, è molto complicata da vincere, quindi sono contento per quello. Non credo di aver giocato una brutta partita nel primo turno, ma sicuramente le condizioni non hanno aiutato perché c’era molto più vento, quindi ci sono stati molti più errori ed era più difficile servire per entrambi. Però il tennis è questo: sapersi adattare alle condizioni, accettare quello che c’è in quella giornata, e più lo fai, più la qualità del gioco sale. Poi c’è da dire che non avevo mai giocato contro Kypson, non sapevo bene come giocasse e ho dovuto studiare un po’, mentre con Navone ci avevo già giocato due volte, quindi sono piccole cose che ti possono aiutare. Speriamo di continuare con questa intensità e questo livello per il prosieguo del torneo”.

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Berrettini si complimenta per Sinner

Un pensiero, poi, per Jannik Sinner in serie positiva da ben 21 partite nel circuito ATP prima della semifinale con Arthur Fils a Madrid: “Il tennis di oggi ci sta dimostrando come i numeri contino fino a un certo punto. Blockx ha appena battuto Ruud, campione in carica a Madrid. Non voglio dire niente su Jannik Sinner perché sta giocando e sta facendo grandi cose, però è un dato di fatto che l’unico che vince sempre da favorito. Per il resto, il bello del tennis è questo, altrimenti vincerebbe sempre la testa di serie numero uno. Sono entrato in campo con la consapevolezza che il mio livello è alto e che posso vincere contro chiunque, così come perdere contro chiunque; forse questo mi ha aiutato a stare così attaccato alla partita. Il quarto con Hurkacz? Con Hubert non giochiamo dalla United Cup del 2023, una partita durissima anche quella. Siamo in fasi diverse delle nostre carriere, ma lui è un signor giocatore, completissimo, che serve molto bene e lotta. Ci conosciamo da una vita, da quando avevamo 17 e 16 anni, so che è un giocatore scomodo”.