ATP Masters 1000 Cincinnati 2026, Tsitsipas torna sul rapporto con il papà: “Complicato”. Poi presenta la sfida con Auger-Aliassime
Vittoria in due set per Stefanos Tsitsipas all’esordio al Masters 1000 di Cincinnati opposto Valentin Royer con Félix Auger-Aliassime suo prossimo avversario nella giornata di domenica 16 agosto.
Tsitsipas chiarisce il rapporto con papà Apostolos
La conferenza stampa del greco dopo il successo con il transalpino è, però, incentrata sul rapporto con papà Apostolos che non è più il suo allenatore dalla vigilia di Wimbledon 2026: “Probabilmente mi trovo in una fase della vita in cui prendo le decisioni e faccio le mie scelte. È una fase in cui mi sto evolvendo in una versione diversa di me stesso. Prima sentivo che molte cose erano sotto controllo, ma allo stesso tempo determinate da mio padre. Non mi dava fastidio perché così funzionavano le cose, gli ho lasciato molte responsabilità nella gestione di determinate questioni. Sento che ora è il momento di decidere con chi voglio lavorare, cosa voglio fare e cosa voglio raggiungere. Ho ripetuto uno schema preciso per molto tempo e ho preso una decisione chiara: ne ho abbastanza. Cerco davvero qualcosa di diverso nella mia vita. Ho 28 anni, non ne ho più 21. E penso che ora sia il momento migliore per farlo, ad essere sincero. Forse avrei dovuto farlo prima, ma l’ho fatto adesso. Ora è il momento. Devo andare avanti e accettare questa decisione. Purtroppo non posso averlo come allenatore, anche se mi piacerebbe molto. Ho un’ottima squadra di persone che mi sono sempre state vicine e vorrei che mio padre continuasse a essere il mio papà, cosa che spero rispetti. Il rapporto tra padre e figlio è sempre stato complicato e continuerà ad esserlo anche in futuro per i tennisti“.
Tsitsipas presenta la sfida con Auger-Aliassime
L’ex fidanzato di Paula Badosa presenta, poi, il duello con il n. 2 del seeding, Félix Auger-Aliassime, che ha battuto sette volte in dieci confronti diretti: “Ho già giocato contro Felix, è migliorato molto ed è un giocatore che si trova ora costantemente nella top 10. Gioca bene su tutte le superfici. Probabilmente è uno dei giocatori più costanti degli ultimi due anni perché continua a presentarsi, a ottenere risultati e a giocare con regolarità. Aspetterò di vedere se avrà delle difficoltà: tutti i giocatori hanno dei momenti di debolezza durante una partita. Devo rimanere vigile, concentrato e attenermi al mio piano con disciplina e con una chiara idea di come diventare più pericoloso. Sono questi gli aspetti su cui mi concentrerò maggiormente”.