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ATP Miami 2026, Fils paragona Sinner e Alcaraz a due leggende della NBA: ecco chi sono

In caso di vittoria in semifinale con Jiri Lehecka, Arthur Fils potrebbe trovare Jannik Sinner nell’atto conclusivo del Masters 1000 di Miami
Arthur Fils
Arthur Fils (Getty Images)

Successo miracoloso per Arthur Fils ai quarti del Masters 1000 di Miami dove annulla quattro match-point consecutivi a Tommy Paul, imponendosi per 6-7 7-6 7-6.

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La riflessione di Fils sul match con Paul a Miami

In conferenza stampa, il transalpino racconta cosa ha provato in quei momento: “Non lo so davvero cosa sia successo. Ho semplicemente dovuto credere in me stesso, ed era la cosa più importante. Penso che lui abbia giocato un tennis davvero, davvero ottimo, soprattutto nel tie-break fino al 6-2. Credo abbia fatto quattro o cinque vincenti, stava giocando in modo incredibile. Mi sono semplicemente detto: “ok, punto dopo punto”, se sono fortunato ne uscirò, altrimenti non è grave, non è un dramma. Stava giocando meglio di me, quindi dovevo solo lottare fino alla fine e vedere cosa sarebbe successo. Devo ringraziare tutto il supporto del mio team. Senza il mio team dietro di me nel box, avrei perso sicuramente. Mi hanno spinto in modo incredibile. Mi hanno spinto così tanto che alla fine ho vinto grazie a loro. È davvero bello essere in semifinale in un 1000 per la prima volta. Cercherò di fare del mio meglio per arrivare in finale adesso. Ho una partita difficile contro Jiri Lehecka, vedremo come andrà, ma è una bella sensazione“.

Fils vede Sinner e Alcaraz come Bryant e Jordan

Riguardo alla sua nuova acconciatura con le treccine, il transalpino fa un paragone curioso tra tennis e NBA: “Due mesi fa, ho detto a mio padre: ‘Nel tennis ci sono già Alcaraz, Novak Djokovic o Sinner. Carlos è Michael Jordan, Sinner è Kobe Bryant. Dovevo portare qualcosa di nuovo. Allen Iverson in persona”.

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