Tennis

Djokovic tra passato e futuro: “Ecco la mia vittoria più bella e l’ultimo sogno da realizzare”

Intervista a cuore aperto rilasciata da Novak Djokovic a Vanity Fair Italia prima dell’inizio della stagione sulla terra rossa
Carlos Alcaraz, Novak Djokovic e Lorenzo Musetti
Carlos Alcaraz, Novak Djokovic e Lorenzo Musetti a Parigi 2024 (Getty Images)

Capace di raggiungere la finale all’Australian Open in questa stagione, Novak Djokovic non pensa ancora al ritiro nonostante si stia avvicinando al 39° compleanno il prossimo 22 maggio.

Djokovic sceglie il ricordo da rivivere

In una interessante intervista rilasciata a Vanity Fair Italia, il 24 volte campione Slam parla della sua vittoria più bella, riservando un pensiero dolcissimo per l’Italia e gli italiani: “Vorrei rivivere tantissimi momenti della mia carriera e della mia vita privata: sposarmi e diventare padre per due volte sono esperienze che vorrei ripetere all’infinito. Riguardo la professione vorrei tornare a quando ho vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi per il mio paese, ma anche tanti altri successi sono rimasti congelati nel tempo. Rimpianti? Quando perdo una partita ovviamente ripenso a tutto nella mia testa, a cosa avrei potuto fare meglio. Mi pento di non aver preso delle decisioni diverse. Penso che tutti abbiamo dei momenti in cui pensiamo che avremmo potuto fare meglio. Non posso mentire a me stesso e dire che non ho rimpianti, semplicemente non ci penso troppo. Il rapporto con l’Italia? L’Italia è la nazione più importante nella storia dell’umanità. Amata per tante cose ovvie come la storia, la cultura, la musica, il cibo, le auto, la moda. Ho avuto nella mia carriera un rapporto speciale con gli italiani, ho lavorato e lavoro con persone italiane nel mio team, sono orgoglioso di parlare l’italiano, che è una delle lingue più belle. C’è tanto da ammirare, anche per quanto riguarda il nostro sport: quello che l’Italia ha fatto negli ultimi 10-15 anni, con i successi nel tennis maschile e femminile, è ammirevole. È la leader in questo momento e le più grandi congratulazioni vanno alle persone coinvolte in questo successo. Potrei andare avanti per ore a parlare dell’Italia!“.

Il sogno di vincere il 25° Slam

Inevitabile guardare, poi, al futuro con l’ultimo obiettivo da realizzare prima del ritiro: “Vorrei vincere almeno un altro titolo del Grande Slam, riuscire a essere in salute e a giocare ancora per i prossimi anni. Ma ci sono tante altre cose in cui voglio essere coinvolto per osservare il cambiamento che sta avvenendo nel tennis: non vedo l’ora di scoprire cosa ha in serbo il futuro e vorrei vederlo anche come giocatore attivo. Ho tanti progetti e sogni soprattutto come padre: voglio essere presente per i traguardi dei miei figli, esserci, perché viaggiando molto sono spesso assente con loro e con mia moglie. Poi tanti progetti lavorativi che non vedo l’ora di condividere con il mondo. L’area che mi interessa è quella del wellness, della longevità, della salute fisica e mentale. Ambiti in cui penso che il mio contributo debba ancora venire“.