ATP Montecarlo 2026, Alcaraz carico: “La terra mi è mancata”. Poi svela il suo programma sul rosso
Appare di buon umore Carlos Alcaraz nel media day del Masters 1000 di Montecarlo dove si presenta da campione in carica dopo aver trionfato nell’ultima edizione in finale su Lorenzo Musetti, suo compagno di allenamento nella giornata di domenica 5 aprile 2026.
Alcaraz giocherà cinque tornei sul rosso nel 2026
Al n. 1 della classifica ATP sono mancati i tornei sulla terra rossa al punto che ne giocherà ben cinque in questa stagione perché, oltre ai tre Masters 1000 e al Roland Garros, sarà in campo anche a Barcellona: “La terra mi è mancata, finalmente è arrivata l’ora di sporcarsi i calzini. Ma non penso alla difesa del titolo, al numero uno, a rivincere per forza: anno nuovo, feeling nuovo. L’importante è ritrovare belle sensazioni in campo, un anno fa riuscii a vincere il torneo attraversando momenti difficili con partite complicate: servirà la stessa mentalità. Sono un po’ superstizioso, cerco sempre di prendere lo stesso armadietto, anche se ogni anno ne aggiungono qualcuno e mi confondo. Giocherò anche a Barcellona, che per il calore del pubblico per me è un torneo speciale, e poi a Madrid, dove mi sento a casa, e ovviamente a Roma, prima di arrivare al Roland Garros. Mentalmente sono pronto, si tratterà soprattutto di gestire le energie fisiche tra un match e l’altro e tra un torneo e l’altro”.
Poi le parole nell’intervista per Sky Sport: “Sinceramente mi ha sorpreso che Sinner sia venuto qui a giocare a Montecarlo dopo aver vinto a Indian Wells e Miami. Però questo vuol dire che sta bene fisicamente e che è in grado di vincere dovunque. Spero di poterlo affrontare qui a Montecarlo, perché quest’anno non ci siamo ancora affrontati. Spero che ci riusciremo durante la stagione sulla terra rossa. Ovviamente ci sono frasi che mi pento di aver detto durante la partita contro Korda a Miami e dire di voler andare a casa è una di quelle. Nelle partite difficili, quando nulla va come dovrebbe, arriva un momento in cui si perde la lucidità e si dicono frasi che non si dovrebbero dire. Può succedere, ma bisogna imparare da queste situazioni. Dopo aver perso contro Korda, sono rimasto qualche giorno in più a Miami per problemi con i voli e non sono tornato subito a casa. Poi, dopo essere tornato a Murcia, mi sono riposato ancora due o tre giorni, per un totale di quattro o cinque giorni senza toccare racchetta. Poi sono tornato ad allenarmi, a prepararmi un po’ alla volta in campo, a riabituarmi a scivolare e a giocare sulla terra rossa. In questi giorni mi sono allenato bene e adesso sono pronto per giocare a Montecarlo“.
Il percorso di Alcaraz al Masters 1000 di Montecarlo
1° turno: bye
2° turno: Sebastian Baez o Stan Wawrinka
Ottavi: Tomas Etcheverry o Grigor Dimitrov o Terence Atmane
Quarti: Alexander Bublik o Jiri Lehecka
Semifinale: Lorenzo Musetti
Finale: Jannik Sinner o Alexander Zverev