ATP Pechino 2026, Zverev cerca di non pensare a Sinner e al n. 1: “Conta solo la partita con Djokovic”
Dopo aver sconfitto agevolmente Juncheng Shang al 2° turno dell’ATP 500 di Pechino, Alexander Zverev è atteso dal duello con Novak Djokovic ai quarti in programma domenica 4 ottobre alle ore 13:00 italiane.
Zverev cerca di non pensare al n. 1 della classifica ATP
Il tedesco è consapevole che, vincendo il torneo di Pechino e quello successivo di Shanghai, diventerebbe n. 1 per la prima volta, tuttavia confida in conferenza stampa di non volerci pensare: “Non è un segreto: il numero uno è il mio obiettivo. Ma ora sto pensando solo a Djokovic e al match di domani. Credo che sia una delle sfide più difficile in questo sport. So per cosa sto giocando e sono molto motivato, ma domani mi aspetto una partita complicata, ed è questa la mia assoluta priorità. Sarà emozionante per me. Questo è un campo che lui adora, non ci sono dubbi: ha vinto 31 partite di fila a Pechino. In una partita al meglio dei tre set, sul cemento, rappresenta una delle sfide più difficili che tu possa affrontare nel mondo del tennis. Sta giocando bene e non vedo l’ora di sfidarlo. Non vedo l’ora che arrivi domani”.
Zverev non è in riserva di energie
Nonostante le 72 partite disputate nel 2026, Sascha si sente ancora in buona forma: “Il mio serbatoio sta bene, non mi preoccupo per questo. Credo che in questa fase della stagione la stanchezza sia soprattutto mentale, ma quando hai qualcosa per cui giocare, ti senti bene. So che sono in grado di recuperare e di giocare un buon tennis. Devo avere fiducia nelle mie capacità. Ho ridefinito il mio tennis lo scorso anno. Mi sono seduto con il mio team e abbiamo capito che avremmo dovuto giocare un tennis diverso. Le cose stanno funzionando, anche se all’inizio della stagione abbiamo perso partite che non avremmo dovuto perdere. Era il prezzo da pagare. Sono contento di aver fatto questo importante passo nella mia carriera”.