Tennis

Fonseca ispirato da Sinner, Alcaraz e Zverev: “Ecco cosa ho imparato dalle sfide con loro”

Joao Fonseca ha appreso molto dalle partite giocate quest’anno con Jannik Sinner, Carlos Alcaraz e Alexander Zverev
Joao Fonseca
Joao Fonseca (Getty Images)

Tra i giovani più promettenti c’è, senza dubbio, il 19enne Joao Fonseca, capace di raggiungere i quarti al Roland Garros 2026 dopo aver battuto Novak Djokovic.

L’emozione di Fonseca quando ha battuto Djokovic

L’intervista concessa a ESPN Brasile parte proprio dal successo contro Nole: “È stato molto surreale, ancora di più per come è andato con tutto il sostegno esterno. È stato davvero impressionante. Quando ho vinto, non potevo crederci, stavo solo godendomi il momento, e quando ho visto la mia squadra, li ho semplicemente abbracciati e ho pensato: ‘Che cosa è appena successo?’. È stato davvero incredibile aver avuto questa esperienza. Già solo essere lì in campo con lui, condividere questo momento, era surreale, ma nel modo in cui tutto si è sviluppato, è diventato molto speciale”.

Fonseca parla delle sconfitte con Sinner, Alcaraz e Zverev

L’erede di Guga Kuerten rivela, poi, di aver imparato molto dalle sconfitte rimediate quest’anno con i primi tre tennisti della classifica ATP Jannik Sinner, Alexander Zverev e Carlos Alcaraz: “Penso che aver avuto questa esperienza quest’anno per me sia stata molto positiva e importante per la mia maturità e la mia carriera. Ho potuto giocare con tutti e tre, e nonostante abbia perso, mi ha lasciato solo elementi positivi. Molta esperienza e maturità, perché ho potuto vedere le cose in cui erano migliori di me, le cose in cui eravamo simili e le cose che potevo fare meglio di loro. Quindi, vedere tutto ciò mi ha dato molta esperienza per continuare a evolvere e, se Dio vuole, competere un giorno con questi grandi del tennis mondiale”.