Adesso è ufficiale: Massimiliano Allegri è il nuovo allenatore del Napoli. Il tecnico livornese ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2029 e apre così un nuovo capitolo della sua carriera dopo la fine dell’esperienza al Milan.
Il modulo del nuovo Napoli
Tra le prime sfide ci sarà quella tattica. Allegri potrebbe infatti accantonare il 3-5-2, sistema che lo ha accompagnato per gran parte della carriera, per puntare su un 4-3-3 più adatto alle caratteristiche della rosa azzurra. Una scelta che gli consentirebbe anche di valorizzare al meglio i giocatori a disposizione. Grande attenzione sarà riservata anche ai calciatori chiamati al riscatto. In primo piano c’è Romelu Lukaku, reduce da una stagione complicata tra problemi fisici e tensioni con il club e Antonio Conte. Allegri proverà a rilanciare anche Anguissa, Buongiorno e Beukema, tutti desiderosi di tornare protagonisti dopo un’annata difficile.
Tra big e giovani
Da risolvere anche il nodo tattico che riguarda Scott McTominay e Kevin De Bruyne. Con il 4-3-3 i due potrebbero agire da mezzali, garantendo qualità nella costruzione del gioco senza rinunciare al loro peso tecnico. Infine, uno degli obiettivi condivisi con Aurelio De Laurentiis sarà la valorizzazione dei giovani del vivaio. Tra questi spicca Antonio Vergara, considerato uno dei talenti più promettenti del club e destinato ad avere maggiore spazio nella nuova gestione tecnica.