Tennis

Il Roland Garros si arrende alle richieste dei top player, verso una storica condivisione dei ricavi: che vittoria per Sinner!

Il Roland Garros potrebbe essere il primo Slam a venire incontro alle richieste dei tennisti più forti del mondo
Jannik Sinner (Getty Images)

Secondo The Guardian, il Roland Garros è diventato il primo torneo del Grande Slam a proporre un modello di condivisione dei ricavi con i giocatori.

I dettagli della proposta del Roland Garros ai tennisti

Sebbene non sia stato ancora raggiunto un accordo definitivo, gli organizzatori del Major parigino si sono mostrati aperti all’idea di legare i montepremi ai ricavi generati dall’evento, un approccio che li distingue dagli altri tre tornei del Grande Slam dopo che, Debbie Jevans, presidente dell’All England Club, aveva suscitato l’ira dei giocatori prima dell’inizio del torneo di Wimbledon, dichiarando che non aveva alcun senso concludere questo tipo di accordo.

La vittoria dei top player sul Roland Garros

Oltre alla semplice condivisione dei ricavi, il Roland Garros sarebbe anche disposto a contribuire maggiormente alle pensioni e alle spese sanitarie dei giocatori, concedendo ai tennisti un ruolo più importante nella governance del torneo. L’obiettivo degli atleti più forti è che il 16% dei ricavi di ogni torneo venga immediatamente redistribuito sotto forma di montepremi, con un aumento progressivo fino al 22% entro il 2030.

La pressione sugli US Open

Dopo questa apertura da parte del Roland Garros, la pressione si sposta sugli US Open che dovrà svelare il montepremi dell’edizione 2026, in partenza il 30 agosto, all’inizio del prossimo mese. Il numero uno della classifica ATP Jannik Sinner, insieme a diversi altri membri del circuito, avrebbe minacciato di non partecipare al torneo di doppio misto dell’US Open, organizzato prima dell’inizio dei tabelloni di singolare, se le trattative non faranno progressi significativi.