Internazionali BNL d'Italia

ATP Roma 2026, Darderi: “Torneo della vita. Con questo tifo non puoi mai mollare”

Luciano Darderi firma l’impresa di giornata all’ATP di Roma, batte in rimonta Alexander Zverev e si qualifica ai quarti di finale
Luciano Darderi
Luciano Darderi (Getty Images)

Prima vittoria contro un top ten arrivata nel primo ottavo di finale in un Masters 1000 giocato in carriera. Per Luciano Darderi questo martedì sulla BNL Paribas Arena del Foro Italico sarà per sempre un giorno da ricordare. L’italo-argentino domani giocherà il primo quarto di finale in un Masters 1000 e lo farà sul Campo Centrale agli Internazionali d’Italia contro l’astro nascente spagnolo Rafael Jodar. Un’impresa che Darderi si è costruito rincorrendo Alexander Zverev, dopo un primo set durissimo perso nettamente con il punteggio di 6-1. Il tedesco ha servito per il match sul 5-4 nel secondo parziale, ma Darderi non ha mollato e con l’aiuto del pubblico ha trascinato il set al tie-break. Dopo aver annullato quattro match point l’azzurro ha vinto 12-10 il tie-break e da quel momento Zverev si è sciolto come neve al sole perdendo 6-0 il terzo e decisivo set. 

ATP Roma 2026, Darderi: “Non so come ho fatto a vincere”

Luciano Darderi aveva iniziato in totale sofferenza il match, come ha spiegato anche al termine della partita ai microfoni dell’ATP: “Non so neanche io come ho fatto a vincere, all’inizio non mi sentivo per niente bene. Sono stato fortunato nel girarla sul 5-4, la gente mi ha aiutato nei momenti più importanti. Sono molto felice”. Una felicità che lo ha portato alle lacrime sotto l’ascuigamano dopo la stretta di mano a rete con Zverev. Darderi ha analizzato così il match: “Nel secondo set ho preso qualche punto fortunato che mi ha svegliato, ho sentito molta più fiducia. Ha avuto tante chance di chiudere, mi ha concesso l’occasione di rientrare e poi ho visto che era nervoso. Per me è fondamentale aver tenuto mentalmente in una battaglia così dura”. 

ATP Roma 2026, Darderi: “Non puoi mollare in un torneo del genere”

Per Luciano Darderi gli Internazionali d’Italia rappresentano il miglior Masters 1000 della carriera, nonché il torneo più importante: “Non puoi mollare in un torneo del genere, con la gente che ti spinge così riesci a tenere in vita la partita. È il torneo della mia vita, bisogna onorare al massimo questo torneo. È una follia”. Darderi non vuole smettere di sognare, anche se di fronte nei quarti di finale che andranno in scena domani si troverà davanti Rafael Jodar, uno dei giocatori più caldi del circuito. L’italo-argentino, però, non ha alcuna intenzione di fermarsi: “Credo di avere il livello per giocarmela contro chiunque, nel tennis puoi perdere col 50 del mondo e lottare con il numero 3. Ho molto rispetto per il prossimo avversario, lavorerò al massimo per provare a battere Jodar”.