ATP Roma 2026, la finale maschile verrà spostata per il derby Roma-Lazio? La risposta di Binaghi
L’atto conclusivo dell’edizione 2026 del Masters 1000 di Roma è in programma domenica 17 maggio alle ore 17:00 e il presidente della Federazione Tennis e Padel, Angelo Binaghi, non vuole sentir parlare di spostamento per venire incontro al derby di calcio tra Roma e Lazio.
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Binaghi non sposterà l’orario della finale di Roma
Il cagliaritano è perentorio sull’argomento: “De Siervo e Simonelli sono due dirigenti seri, preparati, onesti e credo che siano i migliori dirigenti del calcio attualmente, non so neanche fino a che punto siano stati loro responsabili però il fatto che si sia fatto un calendario l’anno scorso, mettendo il derby di Torino durante le ATP Finals per fortuna anticipato con un dialogo che ho avuto personalmente con De Siervo, poi qua rimanga la finale di Coppa Italia all’Olimpico mercoledì e anche il derby capitolino durante gli Internazionali, insomma sono grandi coincidenze. Andreotti cosa diceva che a pensar male si fa peccato ma qualche volta ci si azzecca. Spostare l’orario della finale di Roma di mezz’ora? Provate a farla all’opinione pubblica questa domanda, vediamo cosa rispondono, noi ci siamo spostati per 25 anni, al di là che loro il calendario di Serie A se lo possono sistemare come vogliono essendo proprietari dei diritti. Noi non siamo né proprietari dei diritti e ci sono tanti continenti e paesi collegati perché li gestisce l’ATP Media e abbiamo un torneo che è parte di un circuito internazionale col supervisor dell’ATP che non credo che abbia la possibilità di spostarlo solo perché c’è un deficiente, così ho letto oggi sul Corriere della Sera, che ha organizzato il calendario di un campionato di calcio fatto con i piedi”.
Internazionali di Roma sopra i 400.000 biglietti venduti
Nel frattempo, per la prima volta dal 1930 sono stati superati i 400 mila spettatori paganti agli Internazionali di Roma 2026: un risultato straordinario, frutto non solo della passione e dell’affetto del pubblico italiano e internazionale, ma anche della cooperazione tra organizzatori e addetti ai lavori. Per celebrare il numero record, il direttore del torneo Paolo Lorenzi ha consegnato una palla autografata da Jannik Sinner alla spettatrice numero 400 mila dell’edizione.