Internazionali BNL d'Italia

ATP Roma 2026, Mensik: ”Essere l’ultimo ad aver battuto Sinner è strano”

Jakub Mensik ha parlato a pochi giorni dal suo esordio nel torneo di Roma, dove potrebbe incontrare Jannik Sinner al terzo turno
Jakub Mensik
Jakub Mensik (Getty Images)

Un tabellone molto italiano quello che aspetta Jakub Mensik agli Internazionali d’Italia in quel di Roma. Al Foro Italico il tennista ceco farà il suo esordio al secondo turno e potrebbe affrontare Matteo Berrettini, che giovedì giocherà il primo turno contro l’australiano Alexei Popyrin. Il match atteso per Mensik è però quello di terzo turno, dove il ceco potrebbe incontrare Jannik Sinner per la prima volta dal successo di Doha di metà febbraio. Da quel momento il numero uno del mondo non ha più perso una partita, arrivando a Roma dopo aver riscritto la storia vincendo cinque Masters 1000 consecutivi. Sulla strada di Sinner rischia di esserci nuovamente Mensik, che ha fatto il suo esordio sul rosso a Madrid venendo sconfitto agli ottavi di finale da Alexander Zverev. 

ATP Roma 2026, Mensik: “Sinner è il miglior giocatore del mondo, non c’è dubbio”

Ai microfoni della Gazzetta dello Sport, Jakub Mensik è tornato sul successo di Doha contro Sinner elogiando le qualità dell’altoatesino: “Jannik è il miglior giocatore del mondo, su questo non c’è dubbio. Essere l’ultimo ad averlo battuto è strano, quella partita ha dimostrato che sono in grado di giocare non solo contro giocatori di alto livello e in top 10, ma anche contro atleti come Jannik e Carlos. Ci posso giocare e posso batterli. Quella vittoria ha rafforzato notevolmente la mia fiducia e direi che è stata un’altra esperienza fantastica. Ho un ottimo ricordo e lo conserverò per il futuro, giocare contro i migliori del mondo ti dà una spinta e una motivazione extra. L’obiettivo è fare sempre meglio, sapendo che per vincere queste partite non puoi distrarti neanche un istante. È questa la differenza più grande con i top player, sono però consapevole di poter ancora migliorare molto, allenamento dopo allenamento”.