L’Iran e l’iniziativa per il Mondiali: al vaglio il cambio nome
La nazionale dell’Iran valuta di presentarsi alla prossima Coppa del Mondo con la denominazione “Minab 168”. La proposta è emersa nel corso di una riunione del Comitato culturale per il Mondiale ed è stata diffusa dall’agenzia IRNA. Il nome richiama, secondo la versione ufficiale, l’attacco del 28 febbraio attribuito a Stati Uniti e Israele, che avrebbe causato la morte di 168 studentesse della scuola Shajareh Tayyebeh di Minab. L’incontro è stato presieduto da Hassan Khani, che ha indicato nella scelta un modo per mantenere il ricordo delle vittime anche attraverso l’attività sportiva. Il progetto rientra nelle iniziative legate alla promozione dell’identità nazionale durante la competizione.
I dubbi restano
Resta da definire ancora tuttavia la partecipazione dell’Iran al torneo. La FIFA discuterà il caso nel congresso del 30 aprile a Vancouver, passaggio considerato centrale per l’evoluzione della vicenda. Le tempistiche sono vincolate dall’organizzazione del torneo, con una decisione attesa entro l’11 maggio, a un mese esatto dall’inizio della competizione. In caso di esclusione, si aprirebbe la procedura per individuare una nazionale sostitutiva. Tra i Paesi monitorati figura anche come si è raccontato in questi giorni ovviamente l’Italia, indicata tra le possibili candidate in base al ranking internazionale (e non solo).