Internazionali BNL d'Italia

ATP Roma 2026, Musetti: “Lacrime di felicità. Non sapevo se giocare oggi”

Lorenzo Musetti avanza agli ottavi di finale dell’ATP di Roma dopo aver battuto in due set l’argentino Francisco Cerundolo
Lorenzo Musetti
Lorenzo Musetti (Getty Images)

Partita soffertissima, dura e con pochi spunti di qualità per Lorenzo Musetti, che però riesce a battere Francisco Cerundolo sul Centrale del Foro Italico. Il carrarino accede agli ottavi di finale dell’ATP di Roma vincendo con il punteggio di 7-6, 6-4 in due ore e 12 minuti di gioco. Musetti deve difendere la semifinale conquistata qui lo scorso anno, ma la preoccupazione è legata alla sua condizione fisica. La fasciatura alla gamba sinistra lo ha condizionato non poco, a tal punto che l’azzurro ha pensato di non giocare quest’oggi. Le condizioni di Musetti saranno da monitorare nelle prossime ore, con la testa di serie numero otto che dovrebbe tornare in campo martedì per affrontare Casper Rudd negli ottavi di finale. 

ATP Roma 2026, Musetti: “Ho giocato solo di braccio, ero indeciso se scendere in campo”

Non è stata la miglior versione di Lorenzo Musetti, troppo remissivo e indubbiamente condizionato dal problema fisico alla coscia sinistra. L’azzurro ha approfittato dei troppi errori di Francisco Cerundolo, anche lui piuttosto appannato sul campo Centrale. Al termine del match Musetti ha parlato, spiegando quelle che sono state le sue difficoltà: “Ho giocato solo di braccio, la condizione fisica era quella che era e stamattina ero ancora indeciso sul giocare o meno. Le gambe erano finite, però sono riuscito a portarla a casa e questa è la cosa importante. Adesso l’unica cosa da fare è pensare alla prossima partita”. In molti hanno notato le sue lacrime al termine del match, con Musetti che ci ha tenuto a chiarire: “Voglio tranquillizzare tutti, queste sono lacrime di felicità”. 

ATP Roma 2026, Musetti in conferenza: “Fosse stato un altro torneo non sarei sceso in campo”

In conferenza stampa, Lorenzo Musetti è entrato ancor più nel dettaglio analizzando i problemi fisici di questi giorni: “Non sentendomi al meglio stamattina, se fossi stato in un altro torneo non sarei sceso in campo e non avrei preso determinati rischi. Non mi sento al 100% da qualche giorno e non so cosa sia, oggi non era il dolore che avevo sentito negli ultimi giorni dove ho la fasciatura, ma forse era più un discorso legato alla tensione e allo stress emotivo che mi ha portato ad avere qualche crampo. Sono riuscito a chiudere la partita prima che la situazione peggiorasse. Ci sono alcune cose e alcune dinamiche che devono restare nel team. Non ho nascosto niente sulla mia condizione fisica, ho solo detto che non sono al 100% e che ho avuto dei problemi prima del torneo, ho dovuto rallentare e giocare fasciato per evitare certe situazioni. Oggi però ho affrontato un altro tipo di fastidio, molto probabilmente legato alla tensione e all’emotività. Questa è la mia situazione attuale”.