Internazionali BNL d'Italia

ATP Roma 2026, Musetti: “Sinner 2-3 passi avanti a tutti. Giocare qui significa tanto”

Lorenzo Musetti affronterà Casper Ruud negli ottavi di finale dell’ATP di Roma dopo aver sconfitto Francisco Cerundolo
Lorenzo Musetti
Lorenzo Musetti (Getty Images)

Si guadagna la seconda settimana agli Internazionali d’Italia Lorenzo Musetti, che batte in due set Francisco Cerundolo col punteggio di 7-6, 6-4 in due ore e 12 minuti di gioco. Un match sofferto per il carrarino, che lo scorso anno nell’ATP di Roma si è spinto fino alla semifinale persa contro Carlos Alcaraz. Per Musetti il prossimo avversario si chiama Casper Ruud, ma prima c’è tutta la soddisfazione espressa in conferenza stampa: “Volevo così tanto vincere questo match e continuare il mio percorso nel torneo. Per me significa tanto giocare qui a Roma con un tifo così appassionato, ho cercato di contenere tutte le emozioni durante la partita e a fine partita è stata come una liberazione. Questo successo mi dà tanta gioia e consapevolezza, ho vinto in due set contro un avversario difficile nonostante non stessi bene fisicamente. Spero sia un punto di partenza, la prossima sarà contro un avversario molto capace su questa superficie, sarà un’altra sfida da affrontare”. 

ATP Roma 2026, Musetti: “Sinner e Alcaraz i migliori al mondo”

Il dominio di Alcaraz e Sinner in questi mesi nel tour è uno dei temi affrontati in conferenza dallo stesso Musetti: “Sicuramente Jannik e Carlos hanno dimostrato, in particolar modo Jannik vincendo cinque Masters 1000 consecutivi, di essere i migliori al mondo. Carlos ha iniziato l’anno nel migliore dei modi vincendo l’unico Slam che gli mancava, poi si è dovuto fermare per un infortunio. In questo momento è la verità, anche il miglior Zverev che considero il giocatore più vicino non riesce a tenere il passo. Jannik è 2-3 passi avanti a tutti in questo momento, c’è da essere realistici e condivido quello che è il pensiero di Sascha. Spero di avvicinarmi al resto”. 

ATP Roma 2026, Musetti: “Fosse stato un altro torneo non avrei giocato”

In chiusura di conferenza stampa, Lorenzo Musetti è entrato ancor più nel dettaglio analizzando i problemi fisici di questi giorni: “Non sentendomi al meglio stamattina, se fossi stato in un altro torneo non sarei sceso in campo e non avrei preso determinati rischi. Non mi sento al 100% da qualche giorno e non so cosa sia, oggi non era il dolore che avevo sentito negli ultimi giorni dove ho la fasciatura, ma forse era più un discorso legato alla tensione e allo stress emotivo che mi ha portato ad avere qualche crampo. Sono riuscito a chiudere la partita prima che la situazione peggiorasse. Ci sono alcune cose e alcune dinamiche che devono restare nel team. Non ho nascosto niente sulla mia condizione fisica, ho solo detto che non sono al 100% e che ho avuto dei problemi prima del torneo, ho dovuto rallentare e giocare fasciato per evitare certe situazioni. Oggi però ho affrontato un altro tipo di fastidio, molto probabilmente legato alla tensione e all’emotività. Questa è la mia situazione attuale”.