ATP Roma 2026, Zverev: “Assenza Alcaraz? Favorisce soprattutto Sinner”
Sesta qualificazione agli ottavi di finale dell’ATP di Roma per Alexander Zverev, che al Foro Italico batte il giovane belga Alexander Blockx con il punteggio di 6-1, 6-4 in un’ora e 13 minuti di gioco. Il tedesco si qualifica così alla seconda settimana agli Internazionali d’Italia e martedì affronterà il vincente della sfida tra Tommy Paul e Luciano Darderi. Al termine del match Zverev ha analizzato così il successo odierno: “È stato un buon match, mi sono sentito molto meglio rispetto a due giorni fa. Sento che le mie energie stanno tornando, è stato sicuramente un match migliore rispetto al turno precedente. Oggi c’erano condizioni difficili, specialmente per il vento nel secondo set. Felice per aver chiuso il match prima dell’inizio della pioggia, sono stato fortunato a chiudere in due set”.
ATP Roma 2026, Zverev: “Tanti giocatori pericolosi, anche Prizmic è in corsa”
Zverev si è poi soffermato sui suoi possibili avversari nella strada verso la finale a Roma: “Sicuramente Prizmic è in corsa, sta giocando a un livello altissimo in questi giorni. Ci sono giocatori che conosciamo da tempo e che possono fare bene, anche il match che si gioca adesso tra Musetti e Cerundolo sul Centrale sarà molto interessante. La cosa importante per me è pensare partita dopo partita, non devo guardare troppo lontano e limitarmi a pensare solo alle cose che posso controllare. Anche Blockx in queste settimane sta giocando alla grande, è un giocatore caldissimo. La scorsa settimana a Madrid ha battuto praticamente tutti, da Ruud ad Aliassime. Ha grande potenza, serve molto bene e anche da fondocampo spinge. Ha molti margini di miglioramento e sono convinto lo sappia anche lui”.
ATP Roma 2026, Zverev: “Senza Alcaraz il favorito è Sinner. Lavoro per battere i top”
Zverev ha poi parlato del suo lavoro quotidiano per cercare di battere i big, soprattutto Alcaraz e Sinner: “L’obiettivo è cercare di migliorare ogni giorno, sicuramente c’è un’attenzione particolare sulle sfide contro i top player e si possono fare degli allenamenti specifici proprio per migliorare contro di loro. Forse in questo momento non sta funzionando per me (ride, ndr), ma ci sono sicuramente delle situazioni che prepari in allenamento per affrontare i big. Ho comunque la sensazione che sto migliorando dei anno in anno”. E proprio sull’assenza di Alcaraz, Zverev crede che a beneficiarne sia soprattutto Sinner: “La differenza principale è per Jannik, con l’assenza di Carlos diventa il chiaro favorito anche in questi tornei. Sappiamo quanto in queste condizioni Carlos si trovi a suo agio, è due volte campione del Roland Garros e quindi viene meno uno dei favoriti. Il vero vantaggio è per Sinner, per me la cosa importante è pensare al mio torneo e provare ad arrivare più lontano possibile. Non ha senso pensare alla possibile finale se prima non vinci sei partite, la priorità deve essere quella. Poi, in caso, si potrà pensare alla finale”.