Internazionali di Roma 2026, 8 maggio: il diario della giornata
Il primo venerdì degli Internazionali di Roma 2026 ci regala quattro successi da parte dei tennisti italiani: di seguito, riviviamo quanto accaduto al Foro Italico.
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Internazionali di Roma 2026, il diario di venerdì 8 maggio
Promosso
Nonostante una fasciatura alla coscia sinistra, Lorenzo Musetti si sbarazza senza eccessivi problemi di Giovanni Mpetshi Perricard con il punteggio di 6-4 6-4, approdando al 3° turno dove troverà un avversario decisamente più adatto alla terra rossa come Francisco Cerundolo.
Bocciata
La dea bendata le regala un impegno alla sua portata contro Nikola Bartunkova, lucky loser ripescata nel tabellone principale dopo il ritiro della top 10 Victoria Mboko, ma Tyra Grant non ne approfitta, cedendo alla distanza con il punteggio di 4-6 6-3 6-4: una occasione sprecata per l’azzurra anche se la giovane età (18) le garantisce la certezza di averne tante altre in futuro.
Rimandata
Vince, ma non convince, Iga Swiatek che lascia un set per strada contro l’americana Caty McNally, trasmettendo la sensazione di essere lontana dalla condizione migliore: la nostra Elisabetta Cocciaretto, sua prossima avversaria, può fondatamente sperare nel colpaccio.
La delusione più grande
Alla partecipazione n. 19 nel tabellone principale di Roma, Novak Djokovic viene eliminato per la prima volta all’esordio, arrendendosi per 2-6 6-2 6-4 all’emergente Dino Prizmic: la speranza è che la splendida storia d’amore con il Foro Italico, fatta di sei titoli, non finisca in questo modo.
Che sorpresa
Settima vittoria di fila nel circuito per Matteo Arnaldi che supera in rimonta il n. 8 della classifica ATP, Alex De Minaur, al termine di una prestazione grintosa in cui dimostra di aver pienamente recuperato sul piano fisico dopo mesi complicati a causa di un fastidio al piede.