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WTA Roma 2026, Sabalenka: “Orgogliosa delle mie origini. Vorrei ritorno bandiera bielorussa alle Olimpiadi”

La tennista Aryna Sabalenka
Aryna Sabalenka (Getty Images)

Aryna Sabalenka si qualifica per il terzo turno del WTA di Roma battendo all’esordio Barbora Krejcikova in due set col punteggio di 6-2, 6-3. Al termine del match dal Centrale del Foro Italico la numero uno del mondo ha espresso la sua soddisfazione per il successo odierno: “Sono molto felice. Lei è una grande giocatrice, abbiamo avuto tante grandi sfida in passato. Sono felice del livello del tennis che ho espresso questa sera. Sono molto orgogliosa di aver vinto il premio di sportiva dell’anno, è un traguardo incredibile. Ci sono così tante atlete straordinarie e vincere questo premio significa tantissimo per me. Ero una guerriera, lottavo tantissimo e questo è il consiglio che darei a qualsiasi giovane ragazza. Bisogna continuare e andare avanti giorno dopo giorno perché insistendo così si raggiungono grandi traguardi”. 

WTA Roma 2026, Sabalenka: “Spero la WTA possa restituirci la nostra bandiera”

La numero uno del mondo ha poi parlato di un tema molto delicato come la presenza di atleti russi e bielorussi alle Olimpiadi, parlando anche del ritorno delle bandiere nel circuito WTA. Queste le parole di Sabalenka in zona mista: “Sono sempre stata molto orgogliosa della nazione da cui provengo, sono arrivata fin qui e voglio essere un esempio per le prossime generazioni. Ci sono tanti bambini che mi vedono come un punto di riferimento, voglio che possano vedermi e avere la speranza di arrivare fino a dove sono arrivata io. Spero che la WTA possa restituirci le nostre bandiere il prima possibile. Significherebbe moltissimo per me, so che ispirazione posso essere per i bambini perché mi mandano sempre tanti messaggi. Voglio che sappiano che non conta da quale paese vieni, puoi sempre arrivare al vertice se combatti e lavori giorno dopo giorno. Rappresentare un piccolo paese come la Bielorussia alle Olimpiadi sarebbe un motivo di orgoglio, arrivare al livello più alto da un paese così piccolo è incredibile e sarei super orgogliosa di rappresentare la Bielorussia in competizioni così importanti”.  

WTA Roma 2026, Sabalenka: “Arbitri o hawk-eye? Entrambi possono sbagliare”

In chiusura Aryna Sabalenka ha parlato della questione arbitrale, con l’analisi del problema tra hawk-eye e giudici di linea: “Credo che hawk-eye negli ultimi due tornei sia stato abbastanza impreciso, ci sono stati dei problemi e anche qui li abbiamo visti. Quando ho visto un paio di rimbalzi strani non capivo le chiamate, ho cercato solo di lasciare andare quello che è successo senza pensare a quel possibile errore. Non so quale sistema sia migliore, può andare in entrambe le direzioni con tutti e due i sistemi. Sia hawk-eye che l’arbitro può sbagliare, sono chiamate molto al limite e non so dirvi cosa preferisco tra le due opzioni. È un cambiamento piuttosto netto da Madrid a qui, è simile a quanto succede da Indian Wells a Miami. Ho avuto bisogno di un paio di giorni per adattarmi, i primi giorni sono stati piuttosto complicati. Diciamo che l’eliminazione prematura di Madrid mi ha aiutato”.