L’amarcord di Fognini: “Il mio gioco dava fastidio a Nadal”. Il motivo
Capace di battere ben quattro volte in carriera Rafael Nadal, Fabio Fognini non può definirsi una vera e propria bestia nera del maiorchino, avendoci perso in quattordici occasioni, ma di certo era un tennista temuto dall’ex n. 1 del mondo.
Fognini parla con Roddick della rivalità con Nadal
Ospite del podcast di Andy Roddick, il marito di Flavia Pennetta spiega perché lo spagnolo soffrisse il suo tennis che gli ha permesso di batterlo in semifinale a Montecarlo nel 2019, anno in cui trionfò poi nel Principato per l’unico Masters 1000 messo in bacheca nella sua carriera: “Il mio gioco era un po’ folle, diverso da quello degli altri, e questo lo infastidiva. Lo conoscevo molto bene, perché ho vissuto in Spagna per più di dieci anni. Ho perso contro di lui 14 volte, ma le quattro volte in cui ho avuto la fortuna di batterlo, penso che il mio gioco non gli si addicesse completamente. Sulla terra battuta era il miglior giocatore del mondo, ma se mi alzavo con il piede giusto, lui non era contento”.
La carriera di Fognini in pillole
9° posto – miglior piazzamento nella classifica ATP
9 titoli ATP vinti tra cui un Masters 1000 (Montecarlo 2019)
1 quarto di finale negli Slam (Roland Garros 2011)