Tennis

McEnroe convinto: “Djokovic non vuole chiudere la carriera in questo modo”

John McEnroe si attende ancora un acuto da parte di Novak Djokovic prima di appendere la racchetta al chiodo
Novak Djokovic (Getty Images)

Uscito di scena già al 1° turno degli US Open 2026 per mano di Mariano Navone, Novak Djokovic dovrebbe tornare in campo all’ATP 500 di Pechino dal 30 settembre al 6 ottobre con John McEnroe che analizza il periodo attuale vissuto dal 24 volte campione Slam.

McEnroe non si aspettava il crollo di Djokovic

Ecco le parole ai microfoni di Eurosport della leggenda statunitense che è rimasto scioccato dal crollo verticale di rendimento accusato dal 39enne serbo: “Da una parte, pensi: è evidente che prima o poi l’età presenta il conto, come accade a ogni atleta. Dall’altra, però, ha avuto un percorso incredibile nel 2026. Ha battuto Jannik Sinner in Australia a gennaio e raggiunto la finale. Ha vinto il primo set contro Carlos Alcaraz giocando bene. Poi è arrivato in semifinale a Wimbledon, ottenendo una grande vittoria contro Felix Auger-Aliassime nei quarti. Tutto questo mi aveva fatto pensare che, arrivando agli US Open, fosse probabilmente il terzo o il quarto miglior giocatore del mondo. Per questo quello che abbiamo visto è stato scioccante. Come si dice, il tempo è imbattibile. È semplicemente una di quelle cose… non so cosa gli stia succedendo, forse il caldo e l’umidità. Possono essere un problema per chiunque. C’erano caldo e umidità, anche se non faceva un caldo incredibile. Quindi non so cosa succederà adesso. Sono sicuro che stia riflettendo attentamente sul suo futuro, ma allo stesso tempo non credo che voglia chiudere la carriera in quel modo, per come sono andate le cose. Sinceramente, non so cosa farà. Qualunque cosa lo renda felice, è quello che dovrebbe fare”.

McEnroe riflette sul ritiro di Djokovic nel 2027

Inevitabile pensare che la prossima stagione sia l’ultima per Nole: “Il 2027 sarà il suo ultimo anno? Beh, verrebbe certamente da pensarlo. Innanzitutto ha 39 anni e, a quel punto, è ben oltre l’età in cui la maggior parte dei tennisti arriva alla fine della propria carriera, me compreso. Non vuoi arrivare a un punto e pensare: ‘Perché ho smesso quando magari avrei potuto vincere ancora?’ . È più o meno questa la situazione che Novak si trova ad affrontare. È arrivato in finale in Australia e pensa: magari posso vincerne ancora uno. Smetterà l’anno prossimo? Sembra che sia vicino il momento, ma dovremo aspettare e vedere”.