US Open

US Open 2026, Sabalenka sulla pausa per la marijuana: “Odore difficile da sopportare”

Aryna Sabalenka si qualifica agli ottavi di finale dello US Open ma tiene banco la pausa per l’odore di marijuana
Aryna Sabalenka (Getty Images)

Aryna Sabalenka supera anche l’ostacolo Kamilla Rakhimova e continua la sua corsa allo US Open, ma a far discutere, più ancora del 6-3 6-4 con cui la numero uno del mondo ha conquistato il terzo turno, è stato un episodio decisamente insolito. Durante il match, infatti, la bielorussa è stata costretta a interrompere brevemente il gioco per segnalare all’arbitro il forte odore di marijuana proveniente dagli spalti. Una novità che ha colpito molto e che ha preso i titoli ancor più del successo di Sabalenka. La bielorussa con questa vittoria si qualifica agli ottavi di finale dove affronterà Taylor Townsend, che ha battuto in tre set la testa di serie numero 15 Diana Shnaider. 

US Open 2026, Sabalenka: “Spero si diventi più consapevoli su queste cose”

Un episodio, quello dell’interruzione richiesta per l’odore di marijuana, sul quale Sabalenka è tornata anche in conferenza stampa: “Dicevo: ‘Ragazzi, potete fare quello che volete, potete fumare quello che volete, potete rilassarvi quanto volete, ma per favore, non fatelo vicino ai campi da tennis’. È un po’ difficile sopportare quell’odore mentre cerchi di competere al meglio. Credo non ci sia altro da dire sulla marijuana. Chiedo solo alla gente di non fumarla vicino al campo da tennis. L’odore era forte. Anche perché c’era un po’ di vento. Non so se provenisse dalla folla o dall’esterno, perché il vento lo spingeva dentro lo stadio. Non lo so. Spero solo che diventino un po’ più consapevoli di queste cose. Altre domande sull’erba? Dai, ragazzi. Forse eravate voi a fumare?”.