Tennis

McEnroe snobba Zverev dopo il trionfo agli US Open 2026: “Sinner e Alcaraz, tornate presto!”

John McEnroe non sembra aver apprezzato molto la finale tra Alexander Zverev e Ben Shelton agli US Open 2026
Jannik Sinner e John McEnroe
Jannik Sinner e John McEnroe (Getty Images)

Nonostante la presenza di un connazionale nell’atto conclusivo degli US Open 2026, vinto da Alexander Zverev ai danni dello statunitense Ben Shelton con il punteggio di 6-3 7-6 (7-2) 5-7 6-2, l’ex n. 1 del mondo John McEnroe ha commentato in modo lapidario su ESPN la finale andata in scena nell’ultimo Slam della stagione: “Non vedo l’ora di essere all’Australian Open. Sinner e Alcaraz, riprendetevi presto, vi prego”.

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McEnroe parla del comportamento di Shelton agli US Open

In una intervista a Eurosport, lo statunitense parla, poi, del proprio connazionale e delle tante energie spese per battere Carlos Alcaraz nei quarti terminati alle ore 03:33 del mattino: “Shelton ha giocato la partita della sua vita per battere Alcaraz. Non è stato un bene per il nostro gioco che la partita migliore del torneo sia finita alle 3:30 del mattino. Ho parlato con Ben e non è andato a letto prima delle 7:30, il che non è l’ideale”.

Secondo McEnroe il tennis è più accessibile in Europa rispetto agli Stati Uniti

Chiusura dedicata a una riflessione sulla differente situazione del tennis in Europa e negli Stati Uniti: “Ho l’impressione che il tennis sia più accessibile in altri paesi, soprattutto in Europa. Nel nostro Paese, a dire il vero, l’accessibilità è un grosso problema. I migliori atleti giocano a football americano, basket e, in alcuni casi, a calcio. Ci sono problemi di costi, e il tennis è costoso”.