US Open 2026, l’attacco di Alcaraz al calendario ATP: “Mi fermerò uno o due mesi per evitare infortuni”
Perde il primo set del torneo Carlos Alcaraz agli US Open 2026 dove si impone ai danni di Jaime Faria con il punteggio di 4-6 6-0 6-3 6-2, approdando comunque al 3° turno dove troverà Yibing Wu venerdì 4 settembre.
Alcaraz critica il calendario ATP
In conferenza stampa, il sette volte campione Slam si lancia, però, verso una dura critica nei confronti del calendario ATP, anticipando che si prenderà dei periodi di riposo di uno o due mesi in futuro per prevenire gli infortuni, saltando quindi anche tornei importanti: “Onestamente, la mia pausa è stata più lunga del previsto. Visto il calendario fitto, ovviamente non volevo fermarmi a causa di un infortunio. Tuttavia, in futuro farò pause, pause più lunghe. Forse non quattro mesi, ma uno o due, saltando alcuni tornei, perché è impossibile disputarli tutti. Penso che aggiungano sempre più tornei importanti. Ci costringono in qualche modo a giocare. Si può dire di no, che se ne possono tenere uno o due, che si può decidere il proprio calendario, ma ci sono i Masters 1000, i tornei del Grande Slam, e se dobbiamo giocare tutti i tornei obbligatori imposti dall’ATP, saremo in competizione per circa 40 settimane. È impossibile, e si vedono molti giocatori infortunarsi, molti giocatori stancarsi. Se non si fa nulla, vedremo ancora più casi in futuro. Personalmente, questa pausa per infortunio non è stata una buona cosa, ma tengo a precisare che in futuro farò pause e salterò tornei, è certo”.
Alcaraz si sente bene agli US Open 2026
In ultimo, l’ex n. 1 del mondo rassicura sulle condizioni del polso destro infortunato ad aprile: “Ovviamente, la competizione è un mondo completamente diverso dall’allenamento. Ma mi sono allenato normalmente, colpendo il dritto con molta libertà e senza pensare al polso in nessun momento, né in allenamento né in partita. So che quando sono in campo, devo dare tutto ogni volta. Devo sentirmi normale. Devo colpire la palla come prima dell’infortunio e vedere cosa succede. Mi sento benissimo. Non c’è alcun motivo per avere paura e non giocare normalmente”.