Tennis

Nargiso convinto: “A Sinner manca Alcaraz”. Poi spiega la differenza principale tra Jannik e Djokovic

L’ex nazionale di Coppa Davis Diego Nargiso riflette sul momento di Jannik Sinner e dei suoi rivali
Jannik Sinner e Carlos Alcaraz
Jannik Sinner e Carlos Alcaraz (Getty Images)

Interessante intervista rilasciata da Diego Nargiso a “Il Mattino” in cui parla della rivalità tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, ma non solo.

Secondo Nargiso a Sinner serve la presenza di Alcaraz

Ecco le parole del Davisman azzurro: “Sicuramente Alcaraz manca tantissimo a Sinner. I rivali ti aiutano a migliorarti e a spingerti oltre. Tra loro c’è grande rispetto e stima, ma allo stesso tempo c’è voglia di superarsi. Nella prima settimana a Wimbledon, secondo me, Jannik era più preoccupato di non far accadere quanto successo a Parigi che nel pensare al tennis. Dopo Parigi hanno fatto un lavoro pazzesco soprattutto dal punto di vista mentale. Quello che è successo al Roland Garros è qualcosa di destabilizzante per un giocatore. Non diventi una malattia. Ha avuto tre match point contro Alcaraz lo scorso anno e probabilmente, senza il crollo fisico con l’argentino Juan Manuel Cerundolo, avrebbe centrato l’impresa dopo il percorso netto seguito ai ko con Djokovic e Jakub Mensik”.

Sinner erede di Djokovic per Nargiso

Secondo il napoletano, Sinner può raccogliere l’eredità di Novak Djokovic anche se c’è un aspetto caratteriale che li divide: “Jannik è il giocatore che gli somiglia di più. Rivedo Djokovic in Sinner, ma con una serenità maggiore. Roger Federer e Rafael Nadal non ci sono più. Prima erano in tre a contendersi tutto, oggi sono in due“.