Panatta difende Sinner dalle critiche poi la rivelazione: “Infortunio complicato”
Un parere autorevole come quello dell’ex capitano italiano di Coppa Davis, Corrado Barazzutti, ha chiesto maggiore trasparenza a Jannik Sinner sulla comunicazione relativa all’infortunio al ginocchio destro, ma Adriano Panatta non è dello stesso parere come sottolineato alla Domenica Sportiva su Rai 2.
Panatta non crede che Sinner sia costretto a rivelare le condizioni del ginocchio
Ecco le parole del campione di Roma e Parigi nel 1976 su questo tema: “È tanto che non gioca più per cui bisogna preoccuparsi. Voglio dire una cosa: ho letto molte polemiche sul fatto che non si sa bene cosa abbia Sinner. È normale che sia così, perché probabilmente Sinner ha un problema al ginocchio e non è che uno può spiegare perfettamente e dare la cartella clinica”.
Panatta teme che si tratti di un infortunio complicato
Il romano ha la sensazione che l’altoatesino stia combattendo con un problema complicato da risolvere: “Stanno cercando di risolvere il problema, da quello che so un pochino anch’io è molto complicato. Adesso ha lasciato anche Shanghai, spero che possa tornare a giocare per le Finals e poi di conseguenza la Coppa Davis. Anche se tornare subito in un grande appuntamento, in un grande torneo, senza aver avuto la possibilità di una situazione intermedia, tipo il Six Kings Slam lì in Arabia Saudita… Lui potrebbe giocare Vienna, che poi è un torneo che ha sempre vinto e che sta vicino casa, per cui ci può andare in macchina, come se io andassi da Roma a Firenze”.
La previsione di Panatta sulla Coppa Davis 2026
L’ultimo pensiero è dedicato alle Finals di Coppa Davis in programma dal 24 al 29 novembre e trasmesse da Rai 1 se l’Italia sarà in semifinale e finale, aspetto non scontato in caso di forfait di Sinner: “Bisogna fare un plauso alla Rai. L’Italia è una delle favorite, se non la favorita, e credo che era doveroso riprendere i diritti ed essere presenti perché è una grande manifestazione. Noi ci possiamo ripetere, dipende da tante cose, soprattutto dipende da Sinner se sarà presente o no. Con Sinner o senza Sinner sono due squadre, cambia certamente, rimaniamo i favoriti con Sinner. Credo che la Spagna sia più forte perché ha due giocatori, se gioca Alcaraz”.