La promessa di Berrettini che allontana il ritiro definitivo: “Il Roland Garros 2026 non è stato il mio ultimo torneo”
Un torneo meraviglioso che l’ha restituito al grande tennis dopo un periodo buio, che l’aveva visto uscire dalla top 100 della classifica ATP al termine del torneo di casa agli Internazionali d’Italia a Roma, si conclude nel modo peggiore per Matteo Berrettini, costretto a ritirarsi ai quarti del Roland Garros 2026 contro Matteo Arnaldi sul punteggio di 7-5 5-2 in favore del sanremese per un infortunio all’anca.
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Berrettini non vuole appendere la racchetta al chiodo
Dalla conferenza stampa di Parigi, il finalista di Wimbledon 2021 fa intravvedere il desiderio di continuare la propria carriera nonostante l’ennesimo infortunio, il primo arrivato dopo aver festeggiato il 30° compleanno il 12 aprile scorso: “Non sarà l’ultimo torneo che giocherò nella mia vita e devo pensare al mio futuro. Devo pensare al mio recupero. Non volevo terminare il torneo così. Mi sembrava di mettere da parte la possibilità di giocare fino all’ultimo punto”.
Il ritorno di Berrettini nella top 50 della classifica ATP dopo il Roland Garros 2026
A parziale consolazione di quanto accaduto c’è il ritorno nella top 50 della classifica ATP con un guadagno di ben 57 posti grazie ai quarti del Roland Garros: da lunedì 8 giugno, il capitolino sarà alla posizione n. 48 rispetto alla n. 105 da cui aveva iniziato l’avventura in Francia.