Roland Garros 2026, Berrettini più forte anche dell’arbitra Tourte: ecco cosa è successo nel corso del match con Comesana
A cinque anni di distanza dall’ultima partecipazione al Roland Garros, Matteo Berrettini torna negli ottavi nell’edizione 2026 grazie al rocambolesco successo con Francisco Comesana, piegato per 15 a 13 nel super tie-break del 5° set dopo avergli annullato due match-point nella frazione decisiva.
Berrettini contro l’arbitra Tourte
Un po’ troppo protagonista di questa sfida la giudice di sedia Aurelie Tourte che, in più di una occasione, ha danneggiato il romano il quale non a caso le ha stretto la mano in modo freddo a fine incontro: Comesana a metà parziale rientra negli spogliatoi per problemi di stomaco (“sta per farsela addosso”, dice il fisioterapista), chiedendo un medical timeout dopo che, però, si era già fermato due volte per andare in bagno, senza dimenticare che in più di una occasione il sudamericano ferma il gioco per un servizio out dell’azzurro dopo aver, già, risposto fuori: il tutto con l’accondiscendenza dell’arbitra.
Il precedente di Roma con Popyrin
Tourte era anche la giudice di sedia del match perso dal romano con Alexei Popyrin al 1° turno del Masters 1000 di Roma e, in quel duello, all’inizio del secondo set il meccanismo che segnala il tocco della rete o meno si era staccato, cadendo in campo, sulla palla break per l’azzurro: un punto in suo controllo, fatto ripetere come quando l’australiano perde l’anti vibrazioni della racchetta, provocando lo stesso esito.