Roland Garros 2026, Cobolli: “Prima vittoria sul centrale in uno Slam, è bellissimo”
Prestazione sontuosa di Flavio Cobolli, che con autorità domina Learner Tien e si qualifica agli ottavi di finale del Roland Garros per la prima volta in carriera. Il tennista romano vince con il punteggio di 6-2, 6-2, 6-3 in un’ora e 46 minuti di gioco e ottiene l’accesso alla seconda settimana di uno Slam per la seconda volta dopo i quarti a Wimbledon dello scorso anno. Cobolli ha dominato il match, ottenendo ben sette break e perdendo una sola volta il servizio in tutta la partita. Per l’azzurro si presenta un’occasione enorme vista l’eliminazione di Jannik Sinner nella parte alta del tabellone. Cobolli si è preso una rivincita rispetto all’eliminazione al terzo turno dello scorso anno, avvenuta sempre sul Philippe Chatrier contro Alexander Zverev.
Roland Garros 2026, Cobolli: “Tien era stanco, qui condizioni migliori per me”
Intervistato da Marion Bartoli sul Philippe Chatrier, Cobolli ha sottolineato quella che per lui è la prima vittoria in carriera sul campo centrale in un Grande Slam: “Grazie a tutti, qui ci sono tanti miei amici ed è bello giocare davanti a loro. È la prima volta che vinco una partita sul campo centrale di un Grande Slam. Sono felice della vittoria e della prestazione. Complimenti a Learner, ha vinto due partite incredibili e forse oggi era un po’ stanco. Mi hai ricordato che ho perso nettamente contro di lui. Questa però è una superficie diversa, è la condizione peggiore per lui per affrontarmi perché questa è la mia superficie preferita. Ho cambiato qualcosa rispetto alla partita precedente, sono felice di aver ottenuto la vittoria ed essermi qualificato per il prossimo turno”.
Roland Garros 2026, Cobolli: “Amo il Paris Saint Germain e Luis Enrique”
Parigi oggi è paralizzata per la finale di Champions League e anche al Roland Garros non si parla d’altro. Lo stesso Cobolli ha fatto capire come la sua priorità adesso sia la partita di Budapest tra Paris Saint Germain e Arsenal: “Non voglio parlare di tennis, perché oggi c’è la finale di Champions League e il calcio è la mia più grande passione”. Inevitabile la domanda sul tifo per stasera, con Cobolli che si è salvato in calcio d’angolo evitando qualsiasi tipo di schieramento: “Ho giocato a calcio prima di passare a tennis, ho giocato con Calafiori che ora gioca con l’Arsenal. Io però amo il Paris Saint Germain perché amo Luis Enrique, tiferò per la miglior partita di sempre con tanti gol e tanto spettacolo. Spero poi possiate fare piano stanotte perché vorrei dormire”.