Roland Garros 2026, Djokovic presenta la sfida con Fonseca: “Sarà dura”. Poi critica gli Slam per la Heat Rule
Dopo aver superato il record di Roger Federer per numero di partite giocate in un singolo Slam, Novak Djokovic fatica più del previsto con Valentin Royer, imponendosi con il punteggio di 6-3 6-2 6-7 (7-9) 6-3.
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Djokovic si complica la vita da solo con Royer al Roland Garros
L’ex n. 1 del mondo è consapevole del fatto che avrebbe dovuto chiudere in tre set: “Tre ore e mezza sono lunghe ed estenuanti sulla terra battuta. Almeno questa è la mia opinione. Fisicamente ho speso tante energie in una giornata davvero calda. È stata anche colpa mia, perché non ho chiuso in tre set nonostante mi sia trovato in due occasioni avanti di un break e abbia avuto un match point durante il tie-break. Sono stato troppo passivo e lui ha sfruttato l’occasione con il supporto del pubblico. L’inerzia è cambiata in quel momento, ma sono stato in grado di riorganizzarmi nel quarto. È stata una sfida dura, forse il punteggio non lo mostra. Ha giocato a un grande livello e sapeva bene cosa fare dal punto di vista tattico. È una buona vittoria, anche se trascorrere tutto questo tempo in campo non è l’ideale per me”.
La critica di Djokovic ai tornei dello Slam
Il 39enne serbo non capisce perché i tornei dello Slam non abbiano una Heat Rule chiara: “Heat rule? Non sarebbe giusto chiudere il tetto sul Centrale mentre gli altri giocano sugli altri campi. In Australia abbiamo visto partite iniziare in ritardo di ore quando il limite stabilito viene superato. Credo sia giusto. Non dovrebbe essere un problema negli Slam, perché ci sono tanti campi e puoi programmare le partite in base a questo. In altri tornei, dove non hai queste strutture, il discorso è diverso. Ci sono poi tornei in cui il primo match è programmato alle cinque del pomeriggio, come Umago. Non è bello giocare fino a tardi, ma se le condizioni sono estreme, forse è un’idea da prendere in considerazione”.
Djokovic teme Fonseca
In ultimo, lo sguardo di Nole viene rivolto al 3° turno con Joao Fonseca: “Fonseca è stato elogiato molto negli ultimi due anni. Le sue potenzialità e le sue qualità sono chiare, non ci sono dubbi. Riceve molto supporto dai fan brasiliani in qualsiasi posto giochi. Credo che gli piacciano le grandi occasioni. Ha giocato un grande match contro Jannik Sinner a Indian Wells, ha battuto Andrey Rublev in Australia in tre set. Alza il livello e gioca delle grandi partite in queste occasioni. Sarà un’altra dura sfida dal punto di vista fisico, mi aspetto un incontro con tanti scambi lunghi. Vedremo se giocheremo di giorno o di sera”.