Roland Garros 2026, Fonseca si avvicina al duello con Djokovic: “Ma non sono contento”. Il motivo
Vittoria in tre set per Joao Fonseca all’esordio nell’edizione 2026 del Roland Garros in cui liquida il qualificato francese Luka Pavlovic con il punteggio di 7-6 (8-6) 6-4 6-2.
Fonseca insoddisfatto del proprio tennis
Il 19enne brasiliano se la vedrà con il giovane croato Dino Prizmic, giustiziere a Roma di Novak Djokovic che potrebbe affrontare al 3° turno, ed è consapevole di dover elevare il proprio tennis: “Non mi sentivo al meglio e non sono contento del livello che ho espresso in campo, ma sono felice della vittoria, di come ho iniziato la partita e l’ho conclusa. Il primo turno è sempre difficile, c’è molta più pressione, ho anche giocato contro un avversario che proveniva dalle qualificazioni e aveva già disputato tre partite. Ora siamo al secondo round, quindi non c’è nulla di cui pentirsi ma solo di essere felici. Penso che queste partite significhino molto più della semplice vittoria. È difficile trovare il ritmo con la palla, serve bene ma non impone molto ritmo. Gioca tanti dropshot, serve and volley e gli piace rischiare con il rovescio. Nel tie-break ho sentito che la sua energia calava un po’ e ho iniziato a sentirmi meglio con i miei colpi”.
Focus sugli infortuni
Fonseca è stato costretto a saltare il recente torneo ATP 500 di Amburgo a causa di un problema al polso: “Gli infortuni capitano, prima o poi. Non conosco nessun giocatore che non provi fastidio, nemmeno durante una partita. A volte si gioca sentendo qualcosa, ed è normale. Bisogna saperlo gestire. Cerchiamo di prenderci cura del nostro corpo, credo che questa sia la priorità principale. Per me e il mio team è stata una decisione importante non giocare ad Amburgo e arrivare qui sentendomi al 100%. Quando sono arrivato al Media Day il primo giorno, ero felice perché non provavo dolore ed ero abbastanza in forma per giocare”.