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Roland Garros 2026, Gipo Arbino torna sul malore di Sinner: “Non è stato il caldo”. La teoria dell’ex allenatore di Sonego

Interessante intervista rilasciata dall’esperto coach Gipo Arbino su quanto accaduto a Jannik Sinner al Roland Garros
Jannik Sinner (Getty Images)

Nonostante sia passata una settimana esatta dal k.o. di Jannik Sinner al Roland Garros 2026 per mano di Juan Manuel Cerundolo e, soprattutto, dal malore accusato dal n. 1 della classifica ATP, si continua a dibattere su quanto accaduto al 24enne di San Candido.

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L’opinione di Arbino sul malore di Sinner

Ai microfoni di Fanpage, l’ex allenatore di Lorenzo Sonego, Gipo Arbino, espone la sua teoria: “Non è stato il caldo, questo è poco ma sicuro. Già al mattino non stava benissimo. Probabilmente ha avuto uno scompenso legato a qualcosa di generale, che gli ha provocato anche il vomito. Improvvisamente gli sono mancate completamente le forze. Non c’è stato neppure un accenno di crampi. All’inizio è stato proprio male. Lui sta facendo giustamente tutta una serie di esami approfonditi, perché è una cosa che va indagata assolutamente. Sembrava quasi che stesse per svenire. Secondo me durante l’interruzione gli hanno dato qualcosa e lui ha continuato sperando che facesse effetto. Anche perché lui, giocando al 30%, normalmente vince comunque. Il problema è che non stava giocando neanche al 30%. Non riusciva a muoversi, non riusciva a prendere una palla a un metro di distanza. L’altro, giustamente, ha fatto il suo mestiere: palla alta, profonda, scambi lunghi da una parte all’altra. E non stiamo parlando dell’ultimo arrivato, ma di un giocatore da top 100. È normale che, se tu non stai bene, lui ne approfitti”.

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Il ritorno in campo di Sinner a Wimbledon 2026

A meno di una sempre più improbabile wild card all’ATP 500 di Halle, l’azzurro tornerà in campo direttamente a Wimbledon dove, chiamato a difendere il titolo vinto un anno fa, avrà l’onore di inaugurare l’edizione 2026 sul campo centrale lunedì 29 giugno alle ore 14:30, giorno del sempre più probabile in campo dell’altoatesino.