Roland Garros 2026, il diario di lunedì 1° giugno: Cobolli, Berrettini e Arnaldi fanno la storia per l’Italia
Nona giornata di gioco storica al Roland Garros 2026 per i colori azzurri: di seguito, riviviamo quanto accaduto lunedì 1° giugno in Francia.
Roland Garros 2026, il diario di lunedì 1° giugno
Promossi
Vincono e convincono Flavio Cobolli e Matteo Berrettini che liquidano rispettivamente Zachary Svajda e Juan Manuel Cerundolo, arrivando a una sola vittoria dal derby in semifinale che avrebbe dell’incredibile considerate le premesse d’inizio torneo in cui soprattutto il finalista di Wimbledon 2021 non era minimamente accreditato dagli addetti ai lavori.
Bocciata
Campionessa dell’Australian Open nel 2025, Madison Keys non riesce ormai a piazzare l’acuto da tempo e, opposta a Diana Shnaider, illude con un ottimo secondo set prima di crollare nella frazione decisiva, persa addirittura per sei giochi a zero.
Rimandata
Naomi Osaka esce sconfitta in due set dal duello con la n. 1 della classifica WTA, Aryna Sabalenka, a cui si era presentata dopo aver giocato il suo tennis migliore sulla terra rossa dove non aveva mai raggiunto gli ottavi a Parigi nelle precedenti partecipazioni.
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La delusione più grande
Ultima giocatrice transalpina in gara, Diane Parry raccoglie la miseria di cinque game con la qualificata polacca Maja Chwalinska, n. 114 del ranking mondiale, che zittisce il pubblico di casa, non concedendole la minima possibilità di avanzare oltre nello Slam francese.
Che sorpresa!
In svantaggio per due set a uno e 4-1 40-15 nel quarto parziale, Matteo Arnaldi mette a segno la rimonta più bella e imprevedibile della sua vita tennistica, imponendosi ai danni di Frances Tiafoe dopo cinque ore e venticinque minuti di lotta senza quartiere: grazie al sanremese l’Italia avrà per la prima volta tre azzurri ai quarti in un Major.