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Roland Garros 2026, il diario di venerdì 29 maggio: l’ultima di Djokovic a Parigi?

Novak Djokovic viene rimontato per la seconda volta in carriera contro Joao Fonseca al Roland Garros e dice addio al sogno del 25° titolo Slam
Novak Djokovic (Getty Images)

Sesta giornata di gioco al Roland Garros 2026 dalle mille emozioni: di seguito, riviviamo quanto accaduto venerdì 29 maggio a Parigi.

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Roland Garros 2026, il diario di venerdì 29 maggio

Promossa

Quattro volte vincitrice del Roland Garros, Iga Swiatek si aggiudica il derby polacco con Magda Linette per 6-4 6-4, vendicando così il k.o. subito quest’anno a Miami: chi vorrà prendersi il trofeo del singolare femminile dovrà vedersela anche con l’ex n. 1 del mondo.

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Bocciato

Grande occasione persa da Karen Khachanov che, opposto al lucky loser Jesper De Jong, si fa sorprendere al termine di una dura battaglia in cui cede alla distanza all’olandese dopo aver vinto miracolosamente il quarto parziale.

Rimandato

Vince, ma non convince, Alexander Zverev che, nel ruolo di favorito numero uno per la vittoria finale dopo l’uscita di scena di Jannik Sinner, lascia un set per strada al modesto Quentin Halys: il tedesco dovrà dimostrare nelle prossime sfide di saper reggere la pressione.

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La delusione più grande

Il sogno del 25° titolo Slam sfuma forse definitivamente per Novak Djokovic che, nonostante la solita prestazione tutto cuore, viene rimontato per la seconda volta in 303 partite in cui si è trovato a condurre per due set a zero da Joao Fonseca, di 20 anni più giovane e protagonista di una performance sorprendente.

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Che sorpresa!

Dopo essere crollato a terra devastato dai crampi al termine del match di 2° turno con Mariano Navone, non ci saremmo aspettati di vedere Jakub Mensik battere per la prima volta in carriera Alex De Minaur dopo averci sempre perso: tanto di cappello al 20enne ceco che conferma di avere un luminoso futuro davanti a sé.