Roland Garros 2026, la polemica sugli ostacoli in campo: ecco la risposta degli organizzatori
Dall’infortunio in allenamento rimediato da Alexander Blockx a quello di Zeynep Sonmez nel corso di un incontro del doppio femminile, entrambi costretti al ritiro dopo essersi imbattuti rispettivamente nei teloni e nei cartelloni pubblicitari, il Roland Garros è costretto a intervenire con una nota ufficiale in cui sottolinea che la salute dei tennisti è, ovviamente, al primo posto.
Il Roland Garros prova a uscire dalla polemica sugli ostacoli
Ecco il comunicato nella sua interezza: “Gli organizzatori del torneo Roland Garros hanno preso atto delle osservazioni fatte da alcuni giocatori riguardo alla configurazione dei campi. Abbiamo tenuto conto di questi commenti e manteniamo una comunicazione costante con i giocatori e i loro team. Il complesso dello stadio è stato ammodernato durante la stagione 2018/2019. Tutti i campi superano attualmente i requisiti minimi del circuito internazionale per la distanza tra la linea di fondo e la fine del campo, fissata a 6,4 metri. La priorità del torneo resta comunque il benessere dei giocatori partecipanti. In quest’ottica, e sulla base delle nostre stesse osservazioni, si stanno attualmente apportando modifiche all’area attorno alla superficie di gioco”.