Roland Garros 2026, la previsione di Volandri sulla finale Cobolli-Zverev: “Flavio può giocarsela”. Il motivo
La finale del Roland Garros 2026 metterà di fronte Flavio Cobolli e Alexander Zverev domenica 7 giugno alle ore 15:00 e il capitano della nazionale azzurra di Coppa Davis, Filippo Volandri, è ottimista sull’eventualità che il nostro connazionale trionfi a Parigi a 50 anni di distanza da Adriano Panatta.
Roland Garros 2026, finale maschile: analisi e precedenti di Cobolli-Zverev
Volandri presenta la finale tra Cobolli e Zverev
Ecco le parole del livornese alla Gazzetta dello Sport: “Flavio affronta un tennista che conosce bene, con cui ha vinto e perso nelle ultime settimane e ha la possibilità di fare un grande risultato. Una finale Slam e soprattutto la prima, è sempre difficile, ma credo che Flavio potrà giocarsi le sue chance, su un campo che ormai conosce bene e su cui si sta trovando sempre meglio. Zverev farà di tutto per conquistare questo titolo, sarà una partita combattuta, interessante”.
Roland Garros 2026, Cobolli sesto italiano in una finale Slam: ecco i cinque prima di lui
Per Volandri solo sfortuna per Arnaldi
Inevitabile parlare, poi, di quanto accaduto a Matteo Arnaldi, costretto a ritirarsi prima del derby in semifinale con Cobolli per un virus: “A prescindere da come sarebbe poi andato il match, Arnaldi si era davvero meritato questa semifinale ed è un peccato che non abbia potuto viverla. Però è stato male tutta la notte precedente e non avrebbe avuto la possibilità di scendere in campo. Dopo aver vinto a Cagliari e raggiunto il terzo turno a Roma è andato sempre in crescendo e ha fatto un altro grande torneo. Ha ritrovato fiducia nel suo fisico, che per lui è fondamentale. Il problema al piede lo ha danneggiato molto. Se Matteo non si può fidare del suo fisico, il suo tennis ne risente. La cosa più importante è aver ritrovato fiducia nei propri mezzi. Purtroppo è stato sfortunato”.