Roland Garros

Roland Garros 2026, la privacy dei tennisti sarà tutelata: l’annuncio ufficiale di Mauresmo

Rispetto a quanto accaduto all’Australian Open, i giocatori avranno delle aree in cui sarà garantita la loro privacy al Roland Garros
Jannik Sinner
Jannik Sinner dopo la sconfitta con Alcaraz al Roland Garros 2025 (Getty Images)

Il tema della privacy è molto sentito dai tennisti con Alexander Zverev ultimo in ordine di tempo a intervenire sull’argomento dopo che una telecamera ha inquadrato il codice segreto del suo telefonino; per quanto precede, il Roland Garros ha deciso di riservare per l’edizione 2026 delle aree private ai giocatori in cui sarà proibito l’ingresso delle telecamere.

Il Roland Garros tutelerà la privacy dei giocatori

Ecco le parole della direttrice dello Slam parigino Amelie Mauresmo: “I giocatori necessitano di uno spazio totalmente privato, senza accesso per le telecamere televisive. Nel nostro torneo avranno tutto questo: preferiamo rispettare gli atleti piuttosto che inseguire la popolarità”.

Ci saranno i giudici di linea al Roland Garros 2026

Confermati, invece, i giudici di linea al posto della chiamata elettronica come rivelato dal presidente della Federazione Tennis Francese Gilles Moretton: “Abbiamo bisogno di queste persone, fanno un lavoro meraviglioso. Sappiamo che non è tutto perfetto, c’è un margine di errore del 10%, ma sulla terra battuta siamo fortunati perché resta il segno”.