Roland Garros

Roland Garros 2026, lacrime per l’addio di Monfils: “Ti amo Roland Garros”

Gael Monfils chiude la sua carriera ventennale al Roland Garros con un ko in cinque set nel derby contro Hugo Gaston
Gael Monfils
Gael Monfils (Getty Images)

Emozione e lacrime sul Philippe Chatrier al termine del match che chiude il secondo giorno del programma del Roland Garros. Hugo Gaston vince in cinque set il derby francese e chiude la carriera parigina di Gael Monfils. L’ex numero sei del mondo rimonta un svantaggio di due set, porta la partita al quinto parziale dove però cede di schianto. Monfils dopo il match è stato celebrato dall’organizzazione del Roland Garros, che ha preparato un video per il classe 1986. Le acrobazie, le esultanze e i momenti che hanno esaltato tutto il tifo francese, trascinato dall’esuberanza e dal talento di Monfils in oltre 20 anni di carriera. “Mancherai a tutti noi giocatori, sono un tuo grande fan e mi mancherai tantissimo, specialmente fuori dal campo” ha detto Jannik Sinner nel video preparato dal Roland Garros per salutare Gael Monfils

Roland Garros 2026, Monfils: “Grazie alla mia famiglia. Senza voi non sarei qui” 

Nel suo discorso di saluto sul Philippe Chatrier, Gael Monfils ha voluto ringraziare prima di tutto la sua famiglia: “Buonasera a tutti. Grazie veramente, vi amo tanto. Cercherò di essere il più veloce possibile. Inizio da mia madre e mio padre, grazie veramente a voi. Se sono qui questa sera è grazie a voi, volevo fare sport giocare a calcio o a tennis. Avete sempre creduto in me, a tredici anni è iniziata la mia avventura grazie a mia mamma e quindi il merito è soprattutto suo. Grazie alla federazione per aver creduto in me quando avevo 13 anni. Grazie a voi ho potuto esprimere me stesso, ho capito il tennis e mi avete permesso di giocare. Senza di voi non ce l’avrei mai fatta. Grazie a tutti i miei allenatori, sono tanti e non li citerò, ma sono diventati miei amici. Mi hanno aiutato con la mia personalità, che non era facile da gestire. Grazie per avermi permesso di fare tutte le scelte, sia giuste che sbagliate, ma che mi hanno permesso di arrivare fino a qui. Grazie alla mia famiglia, il mio fratellino e mi dispiace non averlo visto crescere. Ovviamente un saluto a mia figlia, la cosa più bella che la vita mi abbia regalato. Grazie anche alle mie due sorelle più piccole, che sono sempre state vicine a me. Grazie a mia moglie, senza di lei non sarei qui. Stiamo insieme da otto anni, i migliori anni della mia vita. Non parlo della tennista, ma parlo della compagna della mia vita. Sono grato per avermi supportato come uomo, non come tennista. Mi hai dato il dono più bello, ti amo”. 

Roland Garros 2026, Monfils: ”Ti amo Roland Garros, ci vedremo presto”

Monfils ha poi ricordato le tante persone che gli sono state vicino in questi anni: “Ci sono poi tanti amici qui, che si sono fatti sentire e hanno fatto rumore per questi 20 anni. Ci conosciamo da tanto tempo, fin dai tempi della scuola, siete i miei veri amici e vi ringrazio per esser stato qui con me oggi. Tra poco avrò finito, ringrazio gli ex giocatori e i miei ex compagni che sono qui oggi. Grazie a Gilles (Simon, ndr), Jo (Tsonga, ndr) e Richard (Gasquet, ndr), siete miei fratelli e mi siete sempre stati vicini. Abbiamo condiviso tante emozioni bellissime e di questo vi ringrazierò per sempre. E poi grazie al Roland Garros. Ogni anno che sono stato qui è stato magico, mi mancherà tutto questo. Grazie dal profondo del mio cuore al pubblico del Roland Garros. E poi voglio ringraziare tutti coloro che sono dietro le quinte, i raccattapalle, lo staff dell’organizzazione. Fate in modo che questo torneo sia incredibile e rendete possibile questa magia. Ti amo Roland Garros, ci rivedremo presto”. Le ultime parole sono dedicate a Gilles Simon, Jo Wilfried Tsonga e Richard Gasquet, entrati sul Philippe Chatrier per stare vicini a Monfils: “Sono i miei amici. È incredibile dove siamo arrivati, più di 30 anni di amicizia, ci conosciamo da quando avevamo dieci anni e abbiamo iniziato tutti insieme alla stessa età. Ci aspetta un nuovo capitolo, grazie per esser stati qui con me”.