Roland Garros 2026, Martinez esalta Andreeva: “Il cielo è il limite”. Ma poi rivela il suo più grande difetto
A 19 anni Mirra Andreeva trionfa per la prima volta in un torneo dello Slam, aggiudicandosi il Roland Garros 2026 in finale su Maja Chwalinska con il punteggio di 6-3 6-2.
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I complimenti di Martinez ad Andreeva
Allenata da Conchita Martinez, campionessa a Wimbledon nel 1994, l’iberica parla del rapporto con la giovane russa, svelando anche il suo difetto più grande: “Sono davvero molto orgogliosa, non posso nasconderlo. È stato un percorso lungo, con molti alti e bassi. Lei ha 19 anni, sta imparando e accumulando esperienza. Ma in questo Roland Garros è stata super concentrata, molto presente e ha mantenuto la calma. Sono molto orgogliosa del lavoro svolto. È stata disponibile ad ascoltare e a fare tutto il necessario per vincere uno Slam. Non potrei essere più orgogliosa. Sapevo che alcune cose dovevano cambiare affinché potesse vincere grandi titoli. Sì, a volte avevo dei dubbi, perché se non cambi certi aspetti rendi tutto più difficile a te stessa. Bisogna ringraziare lei per essere stata aperta al cambiamento e al duro lavoro. Quando fa questo lavoro, tutto il suo potenziale emerge naturalmente. È una grande giocatrice. Questa è la strada giusta. Sono sicura che ci saranno alti e bassi. L’importante è che continui a imparare e a migliorare, perché ha ancora margine in ogni aspetto. Sono molto entusiasta del suo futuro. È stato un processo di lavoro durato per tutto il torneo. Ha vissuto molti alti e bassi, ma ha continuato a fare il suo lavoro durante le partite ed è riuscita a mantenere la calma. All’inizio c’è sempre più nervosismo e le emozioni emergono, ma sono molto contenta che sia riuscita a tenerle sotto controllo. Ha lavorato, lavorato e lavorato. Ha gli strumenti per gestire queste situazioni ed è stata capace di usarli. Non è facile resistere per quattordici giorni in un torneo del Grande Slam. A volte non è facile lavorare con lei, non mentirò. Fuori dal campo è una ragazza splendida, ma negli allenamenti a volte può essere difficile. Ci sono giorni in cui non è disposta ad ascoltare. Questo è complicato perché quando lavora duramente, ascolta e fa tutto ciò che deve fare, non ha limiti. Il cielo è il limite. Per me tutto è un processo. Lavoro con lei da poco più di due anni. Sono felice che vincere questo Slam le dia fiducia, ma ha ancora molte cose da migliorare. Dobbiamo restare umili e continuare a lavorare. Nulla sarà facile. Per me è importante mantenere sempre lo stesso messaggio: piedi per terra, umiltà e continuare a lavorare. Ha 19 anni e ha già ottenuto tantissimo, ma bisogna andare avanti. Se ha grandi sogni, deve continuare a migliorare ogni giorno. Nessuno regala niente, tutti vogliono batterti e devi dare il massimo in ogni allenamento. Credo che si sia resa conto che, quando fa ciò che deve fare giorno dopo giorno, le cose funzionano. Questo le permette di concentrarsi sul tennis e non su altre preoccupazioni. Sarà molto importante per lei capire che questa è la strada giusta. È una ragazza molto intelligente e lo comprenderà. Ci saranno momenti difficili perché il tennis è uno sport lungo ed estremamente impegnativo, ma ho sempre creduto nella continuità e penso che Mirra la stia trovando”.
Il percorso di Mirra Andreeva al Roland Garros 2026
1° turno: Andreeva b. Ferro 6-3 6-3
2° turno: Andreeva b. Bassols Ribera 3-6 6-1 6-1
3° turno: Andreeva b. Bouzkova 6-4 6-2
Ottavi: Andreeva b. Teichmann 6-3 6-2
Quarti: Andreeva b. Cirstea 6-0 6-3
Semifinale: Andreeva b. Kostyuk 6-1 6-3
Finale: Andreeva b. Chwalinska 6-3 6-2