Mondiali 2026, il Consiglio d’Europa contro la FIFA: “I risultati sono sospetti”
Nonostante Gianni Infantino abbia parlato del Mondiale 2026 come di un’edizione al di sopra di ogni aspettativa, i problemi per la FIFA sembrano infiniti. Alle tante critiche arrivate al massimo organismo calcistico mondiale si sono aggiunte anche quelle del Consiglio d’Europa. A poche ore dal fischio d’inizio della finale tra Spagna e Argentina, in programma alle ore 21.00 italiane presso il MetLife Stadium di New York, il segretario generale Alain Berset ha bacchettato la FIFA.
La posizione del Consiglio d’Europa
Partendo dai casi più discussi – su tutti quello Balogun -, Berset ha elencato tutte le situazioni che dal suo punto di vista hanno ‘inquinato’ la competizione, invitando Infantino ad aprire “un dibattito su come proteggere il calcio dalle crescenti pressioni politiche, finanziarie e legate alle scommesse in vista dell’edizione del 2030“. Lo spunto per questa riflessione arriverebbe dalla telefonata che Donald Trump ha confessato di aver fatto al numero uno della FIFA per invitarlo a intervenire sul caso Balogun. Il Consiglio d’Europa, infatti, avrebbe letto in questo un caso evidente di pressione politica da condannare. “I Mondiali FIFA 2026 hanno sollevato un interrogativo dopo l’altro. La festa finirà stasera. Gli interrogativi no” ha aggiunto Berset sulla competizione, prima di sottolineare che “l”influenza politica si è spostata anche sul campo. Quando le regole si piegano sotto pressione, ogni risultato è soggetto a dubbi“.
Infantino esalta il Mondiale
Eppure, dal fronte FIFA le parole non solo sono rassicuranti, ma addirittura celebrative. Come accennato, Infantino ha fatto riferimento a un’edizione storica e ben superiore alle attese, partendo dalla finale di oggi tra Spagna e Inghilterra: “Questa finale è un regalo degli dei del calcio. Immaginavo che sarebbe stato un evento grandioso, ma non di queste dimensioni. Non con questa atmosfera, questa festa e questa energia. Questo Mondiale in Canada, Messico e Stati Uniti è stato l’evento più incredibile della storia dell’umanità. Non soltanto il più grande Mondiale, ma il più grande evento sportivo, sociale e culturale che l’umanità abbia mai vissuto. Credo che dovremo inventare nuove parole per descriverlo“.