Roland Garros

Roland Garros 2026, maxi multa per Vallejo dopo le dichiarazioni sessiste: ecco cosa avevo detto

Non solo la sconfitta con Moise Kouamé per Adolfo Vallejo che incapperà in una pesante sanzione da parte del Roland Garros
Adolfo Vallejo (Getty Images)

Gli organizzatori del Roland Garros 2026 hanno annunciato una sanzione economica pesante nei confronti di Adolfo Daniel Vallejo in seguito alle dichiarazioni rilasciate dopo la sconfitta contro Moisé Kouame al 2° turno con il punteggio di 6-3 7-5 3-6 2-6 7-6 (10-8).

La nota del Roland Garros

In una nota ufficiale, la Federtennis francese e il torneo parigino hanno definito i commenti del giocatore “inaccettabili”, aggiungendo che la competenza di un arbitro non dipende dal genere, ma dalla professionalità e dalla capacità di svolgere il proprio ruolo ai massimi livelli; nel comunicato, il torneo ha inoltre ribadito il proprio sostegno ad Ana Carvalho e a tutto il corpo arbitrale, condannando fermamente dichiarazioni discriminatorie indipendentemente da chi le pronunci.

Cosa aveva detto Vallejo

Ecco le parole del paraguaiano dopo la bruciante battuta d’arresto con il 17enne atleta di casa: “Deve arbitrare un uomo, perché è un pubblico molto impegnativo e ci vuole molta forza per tenergli testa. Il pubblico ha davvero esagerato, ma capisco che stiano sostenendo il loro connazionale. È un pubblico piuttosto esuberante ed è per questo che ero preparato; sapevo già che sarebbe stato così e, ad essere sincero, non mi ha dato fastidio, anzi, mi ha dato forza. Credo che in diverse occasioni abbia perso un sacco di tempo, sdraiandosi a terra o prendendo tempo. E non è normale che il pubblico continui a urlare per un minuto intero senza che si giochi. In una partita in cui l’aspetto fisico conta così tanto, se si concede troppo tempo a un giocatore, è ovvio che ne approfitterà. La verità è che anche per un arbitro è difficile gestire questa situazione”.