Roland Garros 2026, Paolini: “Rinuncia al doppio? Decisione che andava presa”
Arrivano buone risposte dall’esordio al Roland Garros di Jasmine Paolini, che batte in due set l’ucraina Dayana Yastremska e si qualifica al secondo turno. La numero uno d’Italia vince con il punteggio di 7-5, 6-3 in un’ora e 40 minuti di gioco e ha analizzato così la sua prestazione: “Devo trovare un buon livello tennis. Negli ultimi due tornei non ho giocato male, però Baptiste e Mertens hanno giocato a un livello molto alto. Devo continuare ad alzare il mio tennis e rimanere concentrata, sperando di tenere questo livello anche nelle prossime partite. A metà del primo set ho perso concentrazione e ho fatto fatica, dal 3-2 in poi c’è stato qualche game del cavolo. Dovevo rimanere lucida e ci sono riuscita, era quello che serviva. Da lì in poi ho fatto bene, era quello che dovevo fare contro una giocatrice potente come lei”.
Roland Garros 2026, Paolini: “Non è stato facile rinunciare al doppio. Valuteremo torneo dopo torneo”
Paolini ha poi parlato di Sierra, prossima avversaria che ha sconfitto in due set Emma Raducanu: “Non la conosco. L’ho visto giocare in United Cup, ma non ci ho mai fatto un allenamento. Dovrò studiarla, non è una giocatrice che conosco bene ma immagino che, da Argentina, potrà giocare bene qui con molte rotazioni. Con il mio team cerchiamo sempre di farci un’idea su come possa giocare un’avversaria per me inedita e lo faremo anche in questo caso”. Paolini in chiusura è tornata sulla decisione di non giocare il doppio: “Non è stata una decisione facile, ma andava presa. Per il futuro vedremo torneo dopo torneo. Così ho più controllo sui miei orari, in doppio non sai mai quando giochi né quanto starai in campo. Così invece posso prenotare un campo quando voglio e allenarmi quando voglio. Mi dispiace non giocare in doppio, specialmente qui visti gli ultimi tre anni, ma era la decisione giusta”.