Roland Garros 2026, Sabalenka: “Montepremi? Dobbiamo lottare per chi ha ranking basso”
Vittoria piuttosto agevole per Aryna Sabalenka, che all’esordio nell’edizione 2026 del Roland Garros batte in due set la spagnola Jessica Bouzas Maneiro. La numero uno del mondo vince con il punteggio di 6-4, 6-2 in un’ora e 15 minuti di gioco, qualificandosi così al secondo turno. Sul Philippe Chatrier la Sabalenka ha messo in mostra i suoi miglioramenti vicino alla rete e ne ha parlato subito dopo il match: “È la cosa più divertente del gioco in questo momento, poter concludere a rete e sono molto orgogliosa di aver migliorato questa parte del mio gioco. Grazie al pubblico per il supporto, sono molto felice di stare nuovamente qui”. La bielorussa ha poi parlato della gestione della pressione, da sempre tema centrale per chi è al vertice della classifica mondiale: “La pressione fa parte della nostra vita, ci sono ormai abituata e riesco a ignorare questa sensazione”.
Roland Garros 2026, Sabalenka: “Miglior sportiva al mondo? Premio incredibile, voglio ispirare i giovani”
Uno dei temi principali di questo Roland Garros è il caldo torrido che sta condizionando i primi giorni a Parigi, Sabalenka ne ha parlato così: Sto cercando ancora di capire quali siano le condizioni migliori per il mio gioco. A me va bene sia il freddo che il caldo, mi auguro che queste possano essere le condizioni migliori per me e che possano aiutarmi nel mio percorso qui a Parigi”. Un consiglio poi al pubblico: “Fa molto caldo, non dimenticatevi di bere e idratarvi al meglio”. Nell’intervista sul campo del Philippe Chatrier, Aryna Sabalenka ha anche parlato del premio come miglior sportiva al mondo vinto nelle scorse settimane: “È così incredibile, ci sono tantissime atlete eccezionali che fanno cose straordinarie e mi ispirano. È molto significativo per me aver vinto questo premio, sono veramente onorata e spero di poter essere d’ispirazione per i giovani”.
Roland Garros 2026, Sabalenka: “Montepremi? Dobbiamo lottare per chi ha un ranking più basso”
In conferenza stampa invece Aryna Sabalenka è tornata sul tema del Prize money, argomento caldissimo in queste settimane come dimostrato anche durante gli Internazionali d’Italia: “Il montepremi non riguarda affatto me. Si tratta solo di lottare per i giocatori con un ranking più basso, che faticano davvero a sopravvivere in questo mondo del tennis. Quindi non ha nulla a che fare con me il fatto che io stia lottando per i premi in denaro. Tutti sanno che io sto bene. È solo che stiamo lottando per una percentuale equa dei ricavi, e anche per i giocatori con un ranking più basso, per i giocatori che tornano da infortuni e per la prossima generazione, affinché sia più agevole entrare nei primi 10. Quindi non si tratta di me”.