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Roland Garros 2026, Toni Nadal smentisce Becker: “Per Sinner problema fisico”. Il motivo

Toni Nadal non crede alla teoria esposta da Boris Becker su quanto accaduto a Jannik Sinner al Roland Garros
Jannik Sinner (Getty Images)

L’ex n. 1 del mondo, Boris Becker, crede che Jannik Sinner abbia ceduto dal punto di vista mentale nella sfida di 2° turno del Roland Garros con Juan Manuel Cerundolo, ma Toni Nadal non sembra pensarla allo stesso modo nell’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport.

Roland Garros 2026, clamorosa indiscrezione: il team di Sinner aveva chiesto di giocare alle ore 12:00 con Cerundol

Per Toni Nadal il problema di Sinner è fisico

Il popolare coach, nonché zio di Rafa Nadal, non ha grossi dubbi: “Io immagino che sia stato fisico. Stava dominando. Non mi convince l’ipotesi dell’ansia, avrà pensato: ‘Ok, adesso perdo un paio di game e riparto’ e invece ne ha persi 18… È rimasto senza energie ma in ogni caso è molto strano che il numero uno del mondo, arrivato con una fiducia enorme e con un livello di tennis altissimo, si presentati al momento cruciale della stagione, nello Slam che voleva vincere, e esca al secondo turno. Davvero una grande sfortuna la sua a Parigi, soprattutto dopo quello che gli era successo in finale lo scorso anno con Alcaraz. Sembra stregata per lui. Forse Jannik ha qualche problema in più col caldo, però in carriera ha vinto in Australia, negli Usa, posti dove fa un caldo tremendo, c’è afa. Sinner è un atleta, è un giocatore preparato. Credo che sia stato qualcosa di legato alle circostanze di quell’unico match”.

Il consiglio di Toni Nadal a Sinner per il futuro

Inevitabile parlare, poi, del post Roland Garros: “È una sconfitta dolorosa, però non ha perso una finale da favorito: è uscito al secondo turno in una partita molto strana. Adesso bisogna semplicemente assorbire la botta, metabolizzare. Lui ha un grande team, se fossi il suo allenatore gli farei prendere qualche giorno di riposo e poi tornerei ad allenarmi. Mi preparerei per Wimbledon, che è un altro grande obiettivo per lui. L’importante è che la delusione non si trascini a lungo”.