Rusedski boccia Sinner: “Zverev è il n. 1 del 2026”. Il motivo
Il podcast di cui è protagonista Greg Rusedski lancia sempre spunti interessanti e anche l’ultima puntata non fa eccezione con il finalista degli US Open 1997 che spiega perché è Alexander Zverev, e non Jannik Sinner, il più forte tennista del pianeta in questa stagione.
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Per Rusedski contano i risultati negli Slam
Ecco il punto di vista del britannico: “Sì, Sinner è il numero 1 al mondo. Ma per me, considerando i risultati ottenuti nei tornei del Grande Slam, Zverev è stato il miglior giocatore del pianeta quest’anno. È lì che definiamo la grandezza. È davvero raro che un giocatore vinca due Slam in un anno senza essere anche il numero 1 al mondo. Zverev è stato nettamente il migliore negli Slam. Avrebbe potuto arrivare in finale in Australia, visto che stava servendo per il match sul 5-3 contro Alcaraz. Poi, oltre a questo, ha vinto il Roland Garros, ha raggiunto la finale di Wimbledon e infine ha conquistato il suo secondo Slam agli US Open. È un grande giocatore e chiunque abbia dubitato di lui prima di quest’anno era fuori strada. Vincere i Major non è facile, soprattutto quando ci sono giocatori come Roger Federer, Rafael Nadal, Novak Djokovic e, più recentemente, Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Ora stiamo vedendo uno Zverev diverso. Non è più preoccupato di quando arriverà il primo Slam e sta giocando con maggiore libertà. Questo è pericoloso per tutti gli altri, perché tutti i migliori giocatori dicono che ha il miglior servizio del tennis. Su questo non ci sono dubbi. Possiamo anche dire che ora abbiamo una Big 3 al vertice del tennis maschile, perché Zverev ha fatto il salto di qualità“.
Il rendimento di Zverev nel 2026 (52 vittorie/13 sconfitte)
United Cup: round robin
Australian Open: semifinale
Acapulco: 2° turno
Indian Wells: semifinale
Miami: semifinale
Montecarlo: semifinale
Monaco: semifinale
Madrid: finale
Roma: ottavi
Roland Garros: vittoria
Halle: semifinale
Wimbledon: finale
Montreal: 2° turno
Cincinnati: ottavi
US Open: vittoria